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Attualità | 23 marzo 2022, 13:15

Figli coppie gay, a Torino stop alla registrazione anagrafica: "È contro la legge" [VIDEO]

Il sindaco Lo Russo: "È una discriminazione intollerabile: iniquo che un cittadino europeo a seconda del paese in cui nasce abbia dei diritti o no"

rosatelli e lo russo

Figli coppie gay, a Torino stop alla registrazione anagrafica:"È contro la legge"

La Prefettura dice stop all'iscrizione all'anagrafe dei figli di coppie arcobaleno. Ad annunciarlo il sindaco di Torino Stefano Lo Russo, che commenta: "Sono molto amareggiato. Da oggi siamo costretti a sospendere, in via cautelativa, la registrazione dei figli di coppie dello stesso sesso in attesa del pronunciamento della cassazione. È una discriminazione intollerabile".

Prefettura: "Violazione di legge"

Nelle scorse settimane il primo cittadino ha ricevuto, dal Prefetto del capoluogo piemontese, una richiesta formale di applicazione delle norme ministeriali che disciplinano la materia. Secondo la Prefettura la registrazione anagrafica di bambini figli di due madri o padri "costituisce violazione di legge e quindi con molto rammarico anche personale siamo costretti a interrompere".

Lo Russo: "Viene fatta violenza"

"È un po' una violenza - ha aggiunto il primo cittadino - quella che viene fatta: è una cosa che mi costa personalmente moltissimo". "Ci sono storie umane e personali dietro ed è tanto, ma tanto sbagliato che nel nostro paese si sia così indietro: lo dico da cittadino prima che da sindaco. Ritengo la registrazione sia un atto di civiltà che priva i cittadini italiani di diritto. E' iniquo che un cittadino europeo a seconda del paese in cui nasce abbia dei diritti o no". 

Venerdì riunione con Torino Pride

Ma il Comune è pronto a dare battaglia. "Venerdì - ha annunciato l'assessore alle Pari Opportunità Jacopo Rosatelli - convocheremo le associazioni del Coordinamento del Torino Pride, per pensare a delle azioni e portare avanti insieme questa lotta. L'appello a tutti è di unirsi a noi per un'iniziativa politica che dovrà arrivare al Parlamento: solo in Italia questa iscrizione anagrafica diventa un problema. Combattiamo con le armi della legalità e giustizia, confidando che alla fine avremo ragione noi". 

Torino prima città in Italia

Torino, nel 2018 con l'amministrazione Appendino, era stata la prima città in Italia a trascrivere all'ufficio dello stato civile dell'anagrafe i figli di tre coppie omogenitoriali. Tra di loro anche Niccolò Pietro, figlio dell'attuale assessore alla mobilità Chiara Foglietta e Micaela Ghisleni, primo bimbo in Italia riconosciuto dalla nascita con due mamme. In questi anni sono stati iscritti ai registri anagrafici un'ottantina di bambini figli di genitori dello stesso sesso.

Cinzia Gatti

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