/ Sanità

Sanità | 05 maggio 2022, 07:00

A Torino 3 giorni per parlare di chi guarisce dai tumori in età pediatrica con PanCare

UGI organizza il 27° Meeting della rete internazionale multidisciplinare fatta da pazienti, famiglie e professionisti del settore oncologico: “Il nostro obiettivo è quello di migliorare la qualità della vita”

A Torino 3 giorni per parlare di chi guarisce dai tumori in età pediatrica con PanCare

Torino capitale della lotta ai tumori in età pediatrica e adolescenziale: il capoluogo piemontese, infatti, da oggi a venerdì 6 ospita il 27° Meeting di PanCare, rete internazionale multidisciplinare dedicata ai ragazzi e ai giovani adulti guariti. L'evento è organizzato dall'UGI- Unione Genitori Italiani contro il Tumore dei Bambini ODV e si svolge nell'aula magna dell'Università degli Studi di Torino alla Cavallerizza Reale.

La rete PanCare: obiettivi e progetti

PanCare, fondata nel 2008 in Svezia, riunisce più di 250 membri tra pazienti, famiglie, medici, ricercatori e professionisti nel settore oncologico con l'obiettivo di assicurare un equo accesso alle cure a lungo termine e migliorare la qualità della vita di ogni bambino e adolescente dopo la malattia. Attualmente i tassi di sopravvivenza sono in crescita ma circa il 60% dei guariti necessita di un costante monitoraggio a causa del persistere di patologie correlate o problematiche di diverso tipo: “L’oncoematologia pediatrica torinese - spiega Franca Fagioli, direttore dell'omonimo reparto dell'Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino - da sempre persegue quella che è la mission di Pancare. In particolare, si concentra sul miglioramento della qualità della sopravvivenza da un punto di vista bio-psico socioassistenziale, dando voce alle necessità e ai bisogni dei giovani guariti in modo tale da offrire a ciascuno un percorso di assistenza personalizzato”.

La rete è impegnata nell'empowerment, nell'elaborazione di linee guida e nella ricerca sugli effetti collaterali a lungo termine dei trattamenti antitumorali, nell'incrementare la consapevolezza sul cancro infantile e nel creare strategie di fund raising; uno dei progetti attualmente attivi riguarda il PanCareSurPass, passaporto digitale che raccoglie i dati sui trattamenti a cui il paziente è stato sottoposto e sul monitoraggio a lungo termine da mettere a disposizione dei guariti: “Siamo davvero felici - commenta Enrico Pira, presidente dell'UGI – di ospitare un evento così prestigioso qui a Torino e auguriamo a tutti i partecipanti di trascorrere tre giornate intense e proficue sia dal punto di vista professionale che personale: l'obiettivo è quello di stimolare il confronto e contribuire in modo determinante allo sviluppo delle tematiche trattate per il miglioramento della qualità della vita dei pazienti guariti da tumore in età pediatrica o adolescenziale”.

Il sostegno delle istituzioni

Le istituzioni non ha fatto mancare il proprio sostegno all'iniziativa: “Negli anni – commenta il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio - sono state portate alla nostra attenzione le emergenti problematiche inerenti la survivorship dei pazienti trattati in età pediatrica per patologia oncologica: siamo a fianco dei clinici e delle associazioni a livello istituzionale e umano per garantire una buona qualità di vita ai pazienti guariti. Sono certo che saranno giornate di proficuo scambio tra tutte le figure coinvolte, in particolar modo i guariti e le loro famiglie”. “ Abbiamo – aggiunge Stefano Geuna, rettore dell'Università – fortemente voluto ospitare l'evento nella nostra aula magna perché la medicina del nostro ateneo rappresenta un patrimonio importante e prestigioso: nel corso dei secoli abbiamo contribuito in modo determinante al suo sviluppo e al momento stiamo mantenendo un livello alto sia in Italia che in Europa”.

Marco Berton

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium