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Politica | 09 maggio 2022, 18:50

Via Gorizia, traffico da incubo: “E’ la nuova piazza Baldissera”. Foglietta: “Toglieremo la banchina centrale”

Continui ingorghi, mezzi pubblici deviati e caos. Il motivo? Il cantiere della pista ciclabile che rende la carreggiata troppo stretta

ciclabile via gorizia

Via Gorizia, traffico da incubo: “E’ la nuova piazza Baldissera"

Attenzione, qui si rischia la nuova piazza Baldissera”. E’ questo il monito lanciato da Elena Maccanti (Lega) e Paola Ambrogio (Fratelli d’Italia) al Comune di Torino. Sì, perché la via che da via Tirreno porta fino a corso Cosenza, è letteralmente paralizzata dal traffico nel tratto compreso tra via Filadelfia e via Tolmino.

Foglietta: “Elimineremo la banchina centrale” 

Il motivo? Il cantiere per la realizzazione della pista ciclabile voluta dall’amministrazione Appendino, che respinge la carreggiata e provoca imbuti e ingorghi chilometrici. “Sì, il problema del traffico è da addebitare al cantiere della ciclabile” ha ammesso l’assessora alla Viabilità del Comune di Torino, Chiara Foglietta, che ha però ricordato come sia comunque previsto uno spazio di cinque metri anche di fronte alle fermate, dove accostano i bus del trasporto pubblico urbano. Al fine di mitigare i disagi del quartiere Santa Rita, costretto a che fare con una viabilità impazzita, l’assessora ha annunciato un’importante intervento: l’eliminazione della banchina centrale, al fine di consentire comunque sorpassi agevoli in presenza di un pullman fermo. Il cantiere, come affermato da Foglietta, non terminerà prima di fine settembre.

Maccanti e Ambrogio: “Progetto sbagliato, fermatevi”

Fortemente critica verso il progetto, la consigliera leghista Elena Maccanti: “Questa pista ciclabile è nata sbagliata: lei ha avuto il coraggio di rivederla tra corso Orbassano e corso Cosenza, non capisco perché realizzare la pista tra via Filadelfia e via Tolmino in quanto le criticità sono le stesse”. La capogruppo della Lega ha poi raccontato episodi di traffico in tilt, con mezzi pubblici costretti a deviare a causa di imbuti creati dalla carreggiata troppo stretta. “Fermatevi, evitiamo lo sperpero di soldi pubblici” è l’appello rivolto all’assessora.

Una posizione condivisa dalla collega Paola Ambrogio (Fdi): “Questo è uno di quei casi in cui si deve mettere una pezza e intervenire. Si tratta d prendere decisioni radicali. Questo progetto è nato male in partenza, non era da realizzare”.

Andrea Parisotto

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