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Economia e lavoro | 13 maggio 2022, 16:20

Adottare una mucca a distanza: cosa significa e perché conviene

Per adottare una mucca non serve una stalla, ma solo la volontà di farlo

Adottare una mucca a distanza: cosa significa e perché conviene

Per adottare una mucca non serve una stalla, ma solo la volontà di farlo. Le soluzioni per adottare una mucca a distanza sono diverse, ma c’è anche chi è titubante. Questa possibilità non è presente da molto tempo, ma offre vantaggi reali e la consapevolezza di star facendo qualcosa di importante per l’ambiente e il territorio. 

Cosa significa l’adozione di un animale da allevamento a distanza, in particolare una mucca? L’esempio di Bbuono aiuta a fare chiarezza e a scoprire come funziona il tutto.

Adottare una mucca a distanza, cosa significa?

Cosa vuol dire l’adozione a distanza di una mucca? Si tratta di una forma di abbonamento valido per uno, tre o sei mesi a scelta. Questa modalità permette a chi si occupa di questi animali di allevamento di sostenere parte delle spese necessarie per garantire lo svolgimento dell’attività.

Per ringraziare chi ha effettuato questo contributo di solidarietà, le piccole attività del territorio inviano a casa di chi ha proceduto con l’adozione - o chi ha ricevuto in regalo questa modalità di sostegno - dei prodotti biologici realizzati con il latte della mucca adottata.

In più, si ottengono via mail delle foto degli allevatori con l’animale. Questo sistema consente di verificare subito la veridicità di quanto dichiarato dal produttore. Infatti, gli allevatori avranno tra le mani anche il certificato di adozione, che sarà poi inserito nel pacco con i prodotti bio.

Questa soluzione aiuta tutti, in particolare chi ha vissuto tre crisi nel giro di pochissimo tempo. Infatti, allevatori e contadini hanno dovuto prima combattere con la crisi del mercato. A seguire, è intervenuta la pandemia, con una riduzione dei consumi e un prezzo al dettaglio che è sceso drasticamente.

Infine, il contesto internazionale con nuovi problemi - anche di approvvigionamento - è la causa di un terzo momento no per il settore. In Italia, però, gli allevatori non si arrendono, cercando di tutelare al meglio i propri prodotti.

Non si tratta solo di cibi buoni e salutari. Si tratta di salvare l’economia, la Storia e le tradizioni di valli e colline che appartengono a tutti e che rischiamo di perdere.

Perché conviene e a chi rivolgersi

Quando si parla di adozione a distanza di un animale, non si fa riferimento alla convenienza per una persona che decide di effettuare questa operazione. Infatti, la provenienza degli alimenti come il latte non è sempre chiara nei supermercati.

Utilizzando questo metodo, oltre ad aiutare le comunità locali, si ha la certezza sulla provenienza del prodotto. In più, l’allevatore offre tutte le certificazioni e le garanzie del caso, senza costringere chi adotta a cercare.

Rivolgersi direttamente agli allevatori significa ottenere una tracciabilità completa e un prodotto più buono. Infatti, se si pensa anche ai derivati del latte, si possono ottenere degli alimenti sani e sicuri in base alla stagionalità, nel rispetto dei tempi della natura.

Così si evitano gli sprechi e - per chi ha una struttura ricettiva - si offre qualcosa di unico all’ospite in arrivo, che magari non conosce il territorio e le sue caratteristiche. Il segreto di questa genuinità è nelle piccole abitudini che ogni allevatore si passa da padre in figlio, creando un’identità e un’eredità da salvaguardare.

In più, l’adozione è un regalo concreto e sostenibile. Se si ha un amico o un parente appassionato di ambiente o di montagna, non c’è dono migliore che si possa fare.

Non tutti sono in grado di gestire un allevamento, fare rete e portare avanti un piccolo mondo fatto di creatività, saper fare e natura. Per questo è importante sostenere tutto ciò che riguarda il mondo rurale.

L’adozione conviene perché è a tempo. Infatti, basta anche il contributo di un mese per fare la differenza e dare una mano alle imprese locali.

Per le piccole attività del territorio è sempre più difficile sostenere i costi legati alle mucche, anche se l’impegno è costante nel mantenere il sistema di produzione sostenibile. Per aiutare le piccole realtà del territorio, si può scegliere di rivolgersi direttamente a loro per adottare una mucca e salvare così la produzione, ricevendo anche un regalo biologico!

In quest’ottica lavora Bbuono.it. L’attività nel territorio bresciano ha riunito il meglio della produzione di alimenti tipici su un unico portale online, per dare alle persone interessate la possibilità di passare all’adozione di un bovino e non solo con tutte le garanzie del caso.

Richy Garino

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