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Sanità | 04 luglio 2022, 15:37

Sclerosi multipla, alle Molinette avviato studio pilota sulle onde d'urto radiali

L'associazione 160CM fondamentale nel dare il via a questo progetto

studio pilota onde urto molinette

Sclerosi multipla, alle Molinette avviato studio pilota sulle onde d'urto radiali

Una nuova opportunità di cura nell’ambito della Sclerosi Multipla offerta dalla Città della Salute, ospedale Molinette, dove da oggi, lunedì 4 luglio, parte lo studio sull’efficacia delle onde d’urto radiali. Fortemente voluto da Fabio Guglierminotti, presidente dall’Associazione 160CM, lo studio è stato accolto dal Direttore Generale Giovanni La Valle che dalla cerimonia di donazione della scorsa estate ha mantenuto il proprio impegno e confermato l’avvio del progetto.

Il progetto scientifico "Valutazione dell’efficacia delle Onde d’urto radiali nella riduzione della spasticità focale in pazienti affetti da Sclerosi Multipla” guidato dalla dott.ssa Paola Cavalla, Responsabile S.S. Centro Sclerosi Multipla, dal prof. Adriano Chiò, Direttore della SC Neurologia 1 Universitaria e del Centro Sclerosi Multipla e dal prof. Giuseppe Massazza, Direttore del Dipartimento Ortopedia Traumatologia e Riabilitazione, inizia con le visite di arruolamento del primo gruppo del campione individuato.

Il progetto prevede uno studio longitudinale prospettico, in aperto, volto alla valutazione degli effetti delle ODU radiali sull’ipertono in persone con “Sclerosi Multipla e spasticità focale” e alla valutazione dell’eventuale mantenimento dell’effetto nel medio e lungo termine. In un momento di profonda riforma dell’assistenza sanitaria territoriale, con la pubblicazione in gazzetta ufficiale del nuovo DM 23 maggio 2022, n. 77 che definisce Modelli e standard per lo sviluppo dell’Assistenza Territoriale nel Servizio Sanitario Nazionale, l’avvio dello studio pilota e i servizi che l’Associazione 160CM sta progettando in collaborazione con l’ASL TO3 e l’Università di Torino, disegnano una nuova prospettiva per la Sclerosi Multipla.

Il Progetto di Salute, previsto dal nuovo DM, consentirà al SSN di identificare le risposte cliniche socio-assistenziali, diagnostiche, riabilitative e di prevenzione da associare ai bisogni di salute delle persone con SM e di definire Progetti di assistenza individuale integrata (PAI) e Piani Riabilitativi Individuali (PRI).

L’Associazione 160CM intende dare voce a chi vive la Sclerosi Multipla in prima persona o al fianco di una persona cara e contribuire alla definizione delle azioni di promozione della salute e prevenzione attraverso la co-progettazione e gestione di servizi territoriali concreti. A partire da settembre l’APS 160CM avvierà un programma di promozione dell’attività fisica che affiancherà al format 160Bike, già avviato nel 2021, una proposta di A.F.A. (Attività Fisica Adattata) all’interno di spazi concessi dalle Circoscrizioni e un’attività strutturata di sportello di primo ascolto e supporto psicologico dedicato ai malati di SM e loro caregivers.

comunicato stampa

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