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Politica | 03 agosto 2022, 14:47

Ristoranti aperti fino a tardi per eventi, Purchia: "A Torino dalle 22 non si cena più. Inaccettabile"

"Non credo che una città di spessore come Torino debba vivere di grandi eventi, non sarà la mia mission. Dobbiamo avere più fiducia nell’eleganza straordinaria del capoluogo”

tavolo preparato per il pasto

Torna la polemica sugli orari dei ristoranti a Torino

Una Torino aperta sempre. O almeno fino a tarda notte come la sua Napoli. E’ questo il sogno, oppure l’imperativo come è sembrato oggi nella commissione dedicata al turismo, dell’assessore comunale alla Cultura Rosanna Purchia. Al centro del confronto i dati delle presenze nel capoluogo piemontese nei primi sei mesi del 2022.

Meglio Salone che Eurovision

Numeri già illustrati nelle scorse settimane. Soprattutto quelli di maggio, dove Torino ha ospitato dal 10 al 14 Eurovision Song Contest e successivamente (dal 19 al 22) Salone del Libro, la finale femminile di Champions League all'Allianz Stadium e la tappa del Giro d'Italia Santena-Torino. Proprio questi ultimi tre eventi contemporanei hanno determinato il sold out degli alberghi, mentre durante la kermesse canora gli stessi risultavano pieni all'80%.

"Torino non deve vivere di grandi eventi"

Per Purchia questa differenza rappresenta una rafforzativo alla sua visione della città. “Io non credo – ha detto - che una città di spessore come Torino debba vivere di grandi eventi, non sarà la mia mission”. “Dobbiamo avere – ha aggiunto – più fiducia nell’eleganza straordinaria del capoluogo”.  E l’assessore alla cultura ha voluto poi mandare un messaggio preciso ai ristoratori e gestori di locali notturni.

"A Torino ristoranti chiusi alle 22: è inaccettabile"

“Abbiamo visto – ha spiegato – i ristoranti aperti alle sera per Eurovision Song Contest, non per il Salone del Libro. Non esiste che gli ospiti internazionali e i visitatori della kermesse libraria, che porta a riempiere gli alberghi molto più di Eurovision, trovino i ristoranti chiusi. A Torino dalle 22, eccezione fatte per le zone della movida, non si cena più: questo è inaccettabile”. L’assessore, insieme al collega del Commercio Paolo Chiavarino, intende portare avanti un’opera di sensibilizzazione per estendere l’apertura dei locali del food serali in occasione di manifestazioni di rilievo. E sul fronte dei servizi per i turisti che si troveranno in città ad agosto, Purchia ha spiegato che sta per partire una campagna pubblicitaria su quelle attività e attrazioni disponibili nel cuore dell’estate, dai musei ai cinema alle piscine.

Cinzia Gatti

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