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Cronaca | 11 agosto 2022, 15:41

Il latitante Vittorio Raso estradato dalla Spagna e arrestato: l'operazione della Polizia di Stato di Torino

L'uomo è'condannato a 17 anni e 9 mesi di reclusione

Il latitante Vittorio Raso estradato dalla Spagna e arrestato: l'operazione della Polizia di Stato di Torino

Arrestato questo pomeriggio dalla Polizia di Stato, Vittorio Raso, latitante di massima pericolosità, condannato a 17 anni, 9 mesi e 10 giorni di reclusione per associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e altri delitti, sempre inerenti al traffico di stupefacenti.

 

L’esecuzione del provvedimento restrittivo, fatta insieme al personale del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, agli operatori della Squadra Mobile di Torino e della Polizia di Frontiera dello Scalo Aeroportuale di Malpensa, è stata possibile dal perfezionamento delle procedure di estradizione del latitante che, nell’ambito di una recente attività investigativa, avviata sulla scorta della sua dichiarazione di latitanza e coordinata dalla D.D.A. della Procura della Repubblica di Torino, era stato localizzato in Spagna dagli investigatori della Squadra Mobile torinese.

 

Raso è nell’elenco dei 100 latitanti di massima pericolosità del programma speciale di ricerca, ed era stato già stato arrestato a Barcellona il 10 ottobre 2020 e, successivamente liberato, è stato nuovamente arrestato, sempre a Barcellona, il 22 giugno 2022 e consegnato dalle autorità spagnole a quelle italiane nel corso della mattina di oggi, giovedì 11 agosto, giungendo sul territorio nazionale, scortato da operatori del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, nel primo pomeriggio dello stesso giorno con un volo percorrente la rotta Barcellona-Milano Malpensa.

 

L’arresto di RASO giunge, peraltro, a poco tempo di distanza dall’esecuzione dei molteplici provvedimenti restrittivi emessi dall’Autorità Giudiziaria torinese nei confronti di 28 persone, tra cui lo stesso latitante, su cui la Squadra Mobile ha acquisito elementi indiziari convergenti, secondo l’ipotesi di accusa, nella ricostruzione investigativa dell’esistenza di un’associazione criminale, capeggiata dallo stesso RASO e attiva nell’importazione di ingentissimi quantitativi di sostanza stupefacente sull’asse Spagna-Italia, con un volume di affari stimato in svariati milioni di euro.

 

redazione

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