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Politica | 14 settembre 2022, 14:12

Serracchiani (Pd) davanti ai cancelli Iveco: "Lavoro e salari sono la nostra priorità, specie con questi rincari" [FOTO E VIDEO]

La capolista Dem al volantinaggio di fronte alla fabbrica torinese. Ma c'è anche chi contesta: "Sono preoccupato per i miei figli"

candidati dem ai cancelli Iveco

Serracchiani (Pd) davanti ai cancelli Iveco: "Lavoro e salari sono la nostra priorità"

Volantinaggio davanti ai cancelli Iveco di via Puglia. Prosegue la campagna elettorale nazionale a Torino e oggi è il Partito Democratico a scendere in strada per incontrare operai e cittadini.

Ai cancelli Iveco di via Puglia

In particolare è Debora Serracchiani a scegliere una delle fabbriche storiche torinesi, accompagnata da altri due candidati come Andrea Giorgis e Stefano Lepri, oltre a Monica Canalis e Nadia Conticelli. "La presenza qui è per ribadire la nostra attenzione ai temi del lavoro e dei salari e stipendi, soprattutto alla luce del caro energia e dei rincari. Per questo spingiamo sul taglio del cuneo fiscale e avevamo proposto una mensilità in più".

"C'è un'emergenza nazionale - aggiunge - c'è sempre stata e oggi ancora di più: se prima c'erano difficoltà, ora ce ne sono ancora di più".

C'è chi contesta (e accusa Renzi)

In tanti, un auto o a piedi, si fermano a prender il volantino. Altri passano oltre, alcuni manifestando preferenze politiche diverse. Si ferma Pietro, magazziniere: "Ci hanno rovinato, firmando accordi assurdi. Io ho sempre votato a sinistra, ma loro hanno mai difeso noi operai? A cominciare da Renzi. Non so che futuro aspetta i miei figli, sono preoccupato per loro, non per me".

Un malumore che coinvolge anche alcune auto che passano davanti ai cancelli e lasciano commenti poco accondiscendenti. Ma la Serracchiani ha anche incontrato una delegazione di operai Iveco, usciti dai cancelli per un confronto. Salari, problemi di fabbrica e strette di mano finali.

Non solo salari, anche lotta a chi delocalizza

Ma se si parla di aziende e lavoratori, non si discute solo di stipendi. "C'è un tema delocalizzazioni che ci preoccupa e che presenteremo con il ministro Orlando. In un momento così difficile non devono andare via produzioni importati. E la transizione ecologica deve diventare un'opportunità".

Prezzo del Gas e sanzioni alla Russia

Impossibile poi non parlare di temi attuali, ma sovra locali. "Serve una piattaforma comune per l'acquisto del gas così come si è fatto coi vaccini. Se non si riesce a livello europeo, si deve fare a livello nazionale. Sulle sanzioni non cambiamo idea: sono la risposta a chi ha portato la guerra nel cuore dell'Europa con morte e distruzione".

Distanza con le persone? "No, parliamo dei temi della gente"

"Il nostro programma è molto chiaro: parliamo di lavoro, di famiglia e di ambiente. Siamo quelli che stanno lavorando sul taglio del cuneo fiscale mente la destra ha fatto cadere il Governo", conclude Serracchiani.

Canalis: "Le nostre proporre per sostenere il mondo del lavoro"

Le nostre proposte sono chiare: una riduzione delle tasse sul lavoro, per aumentare l’occupazione e sgravare lavoratori e imprenditori di un carico fiscale eccessivo. E’ chiaro che è necessario il salario minimo, soprattutto in un momento di alta inflazione: dobbiamo sostenere il potere di acquisto dei lavoratori, combattendo il lavoro povero” commenta Monica Canalis.

Serve far fronte all’emergenza energetica, che è davvero il tema del momento: insistere con l’UE per ottenere un tetto del prezzo del gas” conclude la consigliera regionale. 

 

Andrea Parisotto e Massimiliano Sciullo

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