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Cronaca | 15 novembre 2022, 20:14

Stupro alla Borsellino, il rettore Saracco: "Lavorare per dare un'opportunità di crescita a tutti"

"Con la Città stiamo progettando alla Manifattura una Cittadella dell'inclusione sociale"

Stupro alla Borsellino, il rettore Saracco: "Lavorare per dare un'opportunità di crescita a tutti"

"È emerso che quella persona era un disadattato. Fa parte di quella Torino povera e in cerca di un'identità. Questo ci deve portare a continuare la lotta alle diseguaglianze, per dare un'opportunità di crescita e lavoro a chiunque". Così il rettore del Politecnico di Torino Guido Saracco commenta la notizia dell'arresto del 17enne per lo stupro della ragazza alla residenza universitaria Borsellino. Se è vero che la struttura è gestita da Edisu, è vero che è contigua al Politecnico. 

"Migliorare sistemi protezione delle nostre strutture"

Per Saracco l'evento deve essere una spinta "a migliorare i sistemi di protezione delle nostre strutture". E sulle possibili strategie da mettere in campo per evitare che in futuro possano accadere altri fatti simili, il Rettore è chiaro: "È un problema che si risolve promuovendo uno sviluppo inclusivo che dia opportunità di crescita ai quartieri peggiori, dove nascono le baby gang e questo tipo di malavita". 

"Alla Manifattura Cittadella dell'inclusione sociale"

Saracco ha poi voluto rassicurare gli studenti, invitandoli ad "avere fiducia, e anzi ad essere un motore di crescita di valori". "Uno dei progetti più importanti che abbiamo con la Città di Torino - ha concluso - è quello della Manifattura Tabacchi, nel cuore della Circoscrizione 6 . È un po' una Cittadella dell'inclusione sociale quella che stiamo progettando in quel luogo".

Cinzia Gatti

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