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Economia e lavoro | 28 novembre 2022, 14:12

I nuovi mestieri digitali e quanto si guadagna

Stiamo vivendo in un'era in cui la digitalizzazione sta prendendo sempre più piede grazie alle innovazioni delle tecnologie

I nuovi mestieri digitali e quanto si guadagna

Stiamo vivendo in un'era in cui la digitalizzazione sta prendendo sempre più piede grazie alle innovazioni delle tecnologie e al bisogno sempre crescente delle imprese di aumentare la produzione e diminuire i costi.

La digitalizzazione per le imprese vuol dire adottare e adattare quanto più possibile tutti i processi di lavorazione rendendoli molto più digitali e soprattutto più innovativi.

Al giorno d'oggi non solo stiamo assistendo sempre più a questo processo ma stiamo vedendo continuamente nuove figure lavorative che sono diventate sempre più essenziali, non solo per le aziende ma anche per i privati.

Da quando la pandemia ha rivoluzionato completamente il mondo del lavoro nelle aziende ci sono sempre più richieste di figure professionali che fanno parte dei nuovi mestieri digitali.

Sono sempre di più gli ambiti lavorativi che sono alla continua ricerca di nuovo personale a cui viene assegnato il lavoro in digitale.

Le richieste vengono soprattutto dal campo della tecnologia e programmazione, il digital marketing, social media manager, assistenza clienti da remoto, SEO specialist, graphic designer e tutto ciò che riguarda i processi creativi.

I lavori come potete ben leggere sono dai più svariati e rispetto a quanto posso pensare i sfiduciati o miscredenti sono settori che sono anche abbastanza remunerativi.

Prendiamo per esempio un ingegnere informatico, in Italia, guadagna dai 25 mila ai 35 mila euro all'anno, di sicuro spostandosi in altri paesi queste aumentano notevolmente.

Ma le possibilità sono molte, e chiedendo alle agenzie e agli studi che si trovano sulle prime pagine dei motori di ricerca, come per esempio l’Agenzia SEO LaQuadra di Torino, si possono scoprire molte cose.

Per esempio, il digital marketing manager, che si occupa di creare, gestire e portare avanti tutte le campagne pubblicitarie digitali, riesce a percepire dai 35 mila ai 60 mila euro annui a seconda della posizione che viene rivestita.

Il social media manager, invece si occupa di gestire tutti i social e il suo guadagno si aggira intorno ai 26-27 mila euro annui.

Per l'assistenza clienti da remoto, che non sarebbero altro che tutti gli operatori che rispondono quando chiediamo assistenza sia vocale che in chat, invece scendiamo un pochino arrivando a guadagnare intorno ai 20 mila euro.

I SEO specialist, volendo semplificare al massimo, sono gli esperti nell'ottimizzazione dei siti nei motori di ricerca, invece spaziano dai 38 mila ai 70 mila euro.

I graphic designer sono gli ideatori delle parti grafiche, loghi, e partendo dal basso delle mansioni può guadagnare dai 14mila ai 45 mila euro.

Quindi possiamo ben affermare che i stipendi dei nuovi mestieri digitali possono spaziare da un comune stipendio base a dei stipendi che sfiorano delle cifre che sogniamo di avere ogni mese un po' tutti.

Di sicuro però per i freelancer non sono entrate sicure perché potrebbero cambiare a seconda della mole di richiesta di lavoro e dalla capacità di pubblicizzarsi ed entrare nel mercato.

Nei mestieri digitali del futuro vedremo delle figure che riescono davvero a farci osservare la vita come se fosse un film di fantascienza.

Guardiamo per esempio gli ingegneri robotici o gli esperti di cyber sicurezza sono figure lavorative che rientrano sempre più a far parte del lavoro digitale più richiesto.

Se diamo uno sguardo sul passo possiamo affermare che il lavoro digitale non solo non rientrava neanche nel nostro immaginario, ma soprattutto veniva visto con disprezzo, come se l'unico lavoro digitalizzato potesse essere l'operatore di call di center outbound.

Invece non solo stiamo vedendo come, perfino i social media, stanno diventando tanto importanti da dover richiedere una figura professionale apposita per gestire tutta la parte pubblicitaria sulle varie piattaforme, ma questo non vuol dire che stiamo abbandonando le care vecchie locandine e volantini, ma soltanto che grazie a un lavoro rafforzato del nuovo e vecchio modo di operare si riesce ad arrivare a una fetta di pubblico che è sempre maggiore e sempre di più in crescita.

È impensabile per qualsiasi azienda oggi non usufruire dei canali social per dare una svolta pubblicitaria, perché ormai si è digitalizzato anche il buon vecchio passaparola.

Ma non solo per le aziende prendiamo un qualsiasi figura professionale freelance.

Per lavorare ha bisogno di pubblicizzarsi, creare un sito web che abbia un ottimo indice sui motori di ricerca, avere un port-folio di clienti ed è qui che entrano in gioco molte dei mestieri digitali di cui abbiamo appena parlato.

Vivere in un mondo digitalizzato ha creato la richiesta di molte figure professionali che servono a garantire non solo più facile comunicare ma anche avere una maggiore possibilità di successo.

Inutile rimanere fossilizzati quando il mondo sta andando così tanto avanti e il mondo del lavoro si sta evolvendo così tanto in fretta che già le nuove professioni dell'inizio degli anni duemila sono ormai superate.

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