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Pinerolese | 09 dicembre 2022, 14:56

Un campione del mondo torna a casa: Gilardi si racconta domani a Bricherasio

Tre volte iridato nel nuoto per salvamento, il giovane vive da 5 anni a Roma

Federico Gilardi

Federico Gilardi

Un campione del mondo si racconta nel suo paese d’origine: il nuotatore per salvamento Federico Gilardi, tre volte iridato e detentore del record mondiale nei 200 metri Super Lifesaver, terrà un incontro a Bricherasio domani, sabato 10 dicembre.

Classe 1991, fin da piccolo pratica svariati sport, come la corsa e il ciclismo, ma è il nuoto che lo cattura e gli conferisce da subito grandi successi. “Ho iniziato a nuotare e allenarmi alla piscina comunale di Luserna San Giovanni – racconta Gilardi –, poi mi sono spostato a studiare a Torino alle superiori e quindi ho iniziato ad allenarmi lì, con la squadra Rari Nantes Torino”. Finita la scuola si dedica completamente allo sport, con il desiderio di renderlo una professione vera e propria. Nel 2013 inizia a muovere i primi passi nella disciplina del nuoto per salvamento, dove vengono simulate delle situazioni di salvataggio in acqua. Nel 2014 arriva la prima convocazione in Nazionale, e nel 2016 la prima partecipazione, con vittoria e record del mondo nei 200 metri Super Lifesaver, ai Campionati Mondiali. Approda così alle Fiamme Oro, e si trasferisce a Roma, dove vive attualmente continuando ad allenarsi e a conquistare primati e risultati: dopo il 2016, si è laureato campione del mondo nel 2018 e nel 2022, ed è ancora detentore del record dopo averlo ulteriormente migliorato nel 2017.

“Il nuoto per salvamento è stato per me una seconda occasione, e vorrei che fosse una disciplina molto più conosciuta e valorizzata – commenta l’atleta –. È una disciplina complessa, che unisce la forza espressa dal nuoto di velocità e l’uso di fine tecnica e manualità per agganciare e trasportare i manichini”. Ad esempio, la gara di cui è primatista, i 200 metri Super Lifesaver, consistono nella nuotata a stile libero per 75 m, a cui segue l’immersione per recuperare un manichino e trasportarlo alla parete di virata; ai 100 m, rimanendo in acqua, si indossano le pinne ed il torpedo di salvataggio, che va fissato attorno al manichino e trainato fino all’arrivo. “L’importanza di questa disciplina va oltre l’agonismo e la passione sportiva: con il nuoto per salvamento si possono acquisire competenze utili a salvare delle vite in acqua, in un mondo in cui ancora troppe persone sono vittime di annegamento” commenta Gilardi.

Sabato 10 dicembre Federico Gilardi racconterà la sua storia al Salone Polivalente di Bricherasio, in piazza Don Morero, alle 17. “Sono contentissimo di aver raggiunto i miei obiettivi, ma per farlo ho dovuto compiere molti sacrifici, confrontandomi con dei mondi sempre più grandi. Abito a Roma da cinque anni, ma non mi sono ancora abituato alla grande città, e sono molto felice di poter ritornare a casa per diffondere la bellezza del mio sport e incoraggiare quante più persone possibili a seguire i propri sogni”.

Rosa Mosso

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