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Economia e lavoro | 01 febbraio 2023, 16:42

Autorecupero, a Torino due bandi per chi aspetta la casa popolare

Si apre domani la raccolta di domande per le famiglie in graduatoria che vogliono farsi carico dei lavori di manutenzione: sono 70 gli appartamenti disponibili, tra quelli di Atc e quelli di proprietà comunale

case popolari

Autorecupero, a Torino due bandi per chi aspetta la casa popolare

Si aprono due bandi destinati all’autorecupero delle case popolari a Torino.

Si tratta di una possibilità prevista dall’articolo 22bis della Legge Regionale 3/2010 (che disciplina l’edilizia sociale) per tutti coloro che sono già in graduatoria per l'assegnazione di una casa popolare. Il bando individua una serie di alloggi non assegnabili perché bisognosi di interventi di manutenzione. Chi è in attesa dell’assegnazione può partecipare chiedendo di farsi carico personalmente dei lavori per uno degli appartamenti in elenco (con interventi già individuati, che vanno dalla sostituzione dei sanitari alla verifica dell’impianto elettrico e del gas) fino ad un importo massimo di 7mila euro, che gli verranno successivamente rimborsati. Per ragioni di sicurezza i lavori devono essere eseguiti esclusivamente da imprese/imprenditori abilitati che possano rilasciare le necessarie certificazioni.

Gli interessati possono presentare domanda come indicato sul rispettivo bando scegliendo uno degli alloggi in elenco. Esaminate le domande, sarà pubblicata la graduatoria di quelle ammesse. In caso di richieste doppie, avrà la precedenza chi occupa un posto più alto nella graduatoria del bando generale per l'assegnazione (graduatoria definitiva del Bando Generale n. 7 della Città di Torino emesso in data 19/02/2018, pubblicata in data 28/03/2022).

L’offerta di appartamenti sarà in questo caso ancora più ampia perché i bandi, che si apriranno domani, sono due: uno di Atc, per appartamenti di sua proprietà, e uno della Città di Torino, per appartamenti di proprietà comunale, sempre destinati a edilizia sociale, per un totale di circa 70 abitazioni.

«L’autorecupero è un’opportunità importante – spiega il presidente di Atc del Piemonte Centrale, Emilio Bolla -che permetterà di aumentare il numero di alloggi messi a disposizione per le assegnazioni. Chi vuole farsi carico di piccoli lavori potrà farlo, accedendo così alla casa in tempi più brevi, e gli appartamenti in elenco non resteranno sfitti per troppo tempo, evitando il rischio di occupazioni abusive. Una categoria a cui penso sono ad esempio le persone sole o in coppia: i punteggi più alti in graduatoria, spesso, riguardano nuclei familiari numerosi, che hanno così la precedenza nell’assegnazione. Per questa ragione gli appartamenti piccoli restano sfitti più a lungo. Questa è l’opportunità per far incontrare domanda e offerta: in elenco ci sono molti appartamenti di scarsa metratura, che potrebbero soddisfare in tempi brevi le esigenze di nuclei familiari più ridotti. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato per mettere a disposizione delle famiglie questa possibilità: i nostri uffici, quelli dell’amministrazione comunale, la nostra società Casa Atc Servizi che si occuperà dell’operatività del bando Atc».

A Torino sono 6639 le famiglie in attesa di casa popolare (fonte: Osservatorio Abitativo Sociale Città Metropolitana Torino). I bandi per l’autorecupero saranno disponibili a partire da domani sul sito Atc, nella sezione AUTORECUPERO, e sul sito della Città di Torino, nella sezione INFORMACASA. Per presentare domanda ci sarà tempo fino al 13 marzo per un bando e fino al 20 per l’altro.

comunicato stampa

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