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Attualità | 25 ottobre 2023, 13:03

Amministratori della Valle di Susa preoccupati: "Con la chiusura del traforo del Bianco possibile boom del traffico"

I Presidenti dell’Unione Montana Valle Susa Pacifico Banchieri e Mauro Carena hanno incontrato nei giorni scorsi il prefetto Cafagna

Amministratori della Valle di Susa preoccupati: "Con la chiusura del traforo del Bianco possibile boom del traffico"

"L’aumento del traffico, specie quello pesante, e la difficile situazione della viabilità in Valle di Susa con implicazioni in termini di sicurezza e inquinamento sono oggetto di forte preoccupazione per le Amministrazioni locali", sottolineano il Presidente dell’Unione Montana Valle Susa Pacifico Banchieri e il Presidente dell’Unione Montana Alta Valle Susa Mauro Carena

Il Prefetto Cafagna ha accolto le istanze dell’Unione Montana Valle Susa e dell’Unione Montana Alta Valle Susa, invitando i rispettivi Presidenti, Pacifico Banchieri e Mauro Carena, ad una seduta del COV (Comitato Operativo Viabilità) tenutasi lo scorso 10 ottobre sugli scenari derivanti dalla chiusura del traforo del Monte Bianco e ad un successivo incontro ristretto di approfondimento. 

"La disponibilità del Prefetto ci ha permesso di rappresentare le principali criticità emergenti sulla nostra rete viaria e di proporre gli interventi più urgenti", dichiarano Banchieri e Carena.

Durante le riunioni sono stati affrontati i seguenti punti: 

  • La chiusura del traforo del Monte Bianco per le prossime settimane, e ad intervalli negli anni a venire, comporterà il riversamento della quasi totalità del traffico pesante sull’autostrada A32 e sul traforo del Frejus (si stima un aumento di 2.000 TIR al giorno), con evidenti ripercussioni negative sulla nostra viabilità. Si renderà quindi necessario un maggior controllo delle nostre arterie da parte delle Forze dell’Ordine. 

Il maggior traffico rischia di aumentare in modo significativo i livelli di emissioni di inquinanti. Gli Enti locali hanno richiesto l’avvio di puntuali campagne di monitoraggio e di pubblicazione periodica dei dati acquisiti. 

La SITAF, della quale si riconosce l’importanza nell’economia locale anche a livello occupazionale con l’impiego di numerosi lavoratori, beneficerà di un importante aumento degli introiti derivanti dai pedaggi; parte di questo importo a nostro avviso dovrà essere investito in lavori sul territorio, programmati da tempo da SITAF e ANAS e non ancora eseguiti lungo l’intero l’asse della Valle di Susa.  

"Spiace infine rilevare una nuova scarsa tempestività nella comunicazione da parte di SITAF sulla chiusura degli svincoli autostradali di Avigliana, che ha prodotto notevoli disagi agli utenti", concludono Banchieri e Carena.

comunicato stampa

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