/ Viabilità e trasporti

Viabilità e trasporti | 21 febbraio 2024, 13:27

Tir incastrati nel Canavese: "Seguono il navigatore dopo l'uscita di Santhià, situazione intollerabile"

A ribadire l'allarme è Alberto Avetta, consigliere Dem: "I sindaci del territorio non sanno più come farsi ascoltare"

tir incastrato

Tir in difficoltà nel centro del Comune di Cossano

Uno è un caso, due una coincidenza, ma se si sale oltre questa soglia, allora ogni libro di gialli insegna che si tratta di una prova: c'è qualcosa che non va, nel Canavese, dove si segnalano ripetuti casi di tir che, passando attraverso le vie strette di alcuni Comuni, finiscono per incastrarsi.

A rilanciare il tema, è stato Alberto Avetta, consigliere regionale Pd e vicepresidente II Commissione: "Cosa devono fare i sindaci del Canavese per farsi ascoltare? A chi si devono rivolgere? A chi devono lanciare il loro grido d’allarme? Quanti altri incidenti possono reggere le strette strade canavesane?".

L'esponente Dem spiega come "Altri 3 tir si sono incastrati nel centro di Cossano la scorsa notte. Sono usciti al casello di Santhià (VC) ed hanno seguito il loro navigatore fin quasi al Castello di Masino. Nei giorni scorsi i Sindaci di Albiano, Caravino, Cossano Canavese e Settimo Rottaro, a fronte dei continui incidenti e causati dal passaggio dei Tir, dei bus e di altri mezzi pesanti (segnaletica e balconi abbattuti, vetrine e muri danneggiati, recinzioni divelte, aree pedonali devastate, etc etc) hanno preso carta e penna e denunciato questa situazione drammatica".

E aggiunge: "Ormai siamo oltre il tollerabile. La situazione è insostenibile e rappresenta un pericolo concreto per i cittadini. Mi aspetto che il Presidente Cirio si faccia carico del problema e che convochi i Sindaci per trovare una soluzione. E anche per garantire i fondi necessari al ripristino delle condizioni minime di sicurezza stradale. Serve aumentare in modo efficace la segnaletica attrezzando le strade anche con barriere jersey in cemento in modo che i Tir non possano passare. Serve la presenza straordinaria di polizia municipale per garantire il controllo. Le parole non bastano più. Servono risorse straordinarie della Regione Piemonte per aiutare i Comuni a gestire questa emergenza".

redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium