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Cronaca | 28 maggio 2024, 15:53

Da 40 giorni vagava tra i boschi di Lanzo per sfuggire all'arresto, ma l'amore per la compagna alla fine gli costa caro

Un margaro 65enne è finito in manette, dopo settimane di ricerche da parte dei carabinieri, che lo ricercavano per un mandato di cattura di una quindicina di anni fa

Immagine di repertorio di un arresto compiuto dai carabinieri

Immagine di repertorio di un arresto compiuto dai carabinieri

Sembra una storia da film, invece si tratta di cronaca. Per 40 giorni ha vagato tra i boschi della Valle di Lanzo per sfuggire all'arresto dei carabinieri, che lo inseguivano per un mandato di cattura risalente ad una quindicina di anni fa. Ma la latitanza del 65enne margaro alla fine si è interrotta, complice la voglia di riabbracciare la compagna.

Le manette sono scattate nella zona nei pressi di Monastero di Lanzo, dove l'uomo ha dormito per settimane tra vecchie baite diroccate e in rifugi di fortuna, avendo la perfetta conoscenza del territorio. Ma ogni domenica andava sempre nella casa in cui viveva la sua compagna: e proprio questo atto d'amore è stato quello che lo ha tradito, permettendo ai carabinieri di fermarlo.

Il margaro 65enne ora dovrà scontare tre anni e nove mesi di carcere delle Vallette per quell'accusa di maltrattamenti, lesioni e tentata violenza sessuale del passato. Per lungo tempo le forze dell'ordine avevano rinunciato a inseguirlo, ma un mese e mezzo fa è stato ripristinato dalla Procura di Ivrea quel vecchio mandato di cattura. Sono ripartite le ricerche e alla fine sono scattate le manette, complice una fuga d'amore.

redazione

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