"Oltre un anno fa il Consiglio comunale di Torino aveva chiesto all’unanimità che la Rai tornasse a investire sul centro di produzione e sul centro di ricerca di Torino e lo ha fatto con una mozione proprio a nostra firma nella giornata di mobilitazione dei lavoratori torinesi della Rai".
Lo dichiarano Nadia Conticelli, candidata nella lista del Pd alle elezioni regionali e Lorenza Patriarca, Presidente della Commissione Cultura al Comune di Torino, intervenute all'iniziativa "Il servizio televisivo in Piemonte: il futuro della Rai".
"Oggi - aggiungono i parlamentari dem Anna Rossomando e Francesco Verducci, presenti all'incontro - torniamo a chiedere perché il Governo sia rimasto completamente sordo a quell’appello e quali interlocuzioni abbia messo in atto rispetto ai vertici nazionali Rai."
"Le ultime scelte aziendali sembrano andare invece nella direzione di un disinvestimento rispetto alla sede torinese. Niente del ricavato dalla vendita delle sedi torinesi è ricaduto sul territorio. Ribadiamo poi la necessità di fare pressione affinché ci sia un numero minimo di produzioni annue agli studi Lumiq. E questo è il ruolo che deve giocare in particolare la Regione Piemonte in accordo con il Comune" proseguono Conticelli e Patriarca.
"Torino ha una tradizione importante nel campo della ricerca e della sperimentazione tecnologica e radiotelevisiva che va assolutamente tutelata, non abbandonata alla dismissione con un impatto grave anche sul futuro dei lavoratori" concludono i quattro esponenti dem.
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