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Cultura e spettacoli | 16 aprile 2026, 07:06

“Torino raccolta e sabauda, ma sempre accogliente”: Donatella Finocchiaro madrina al Lovers

L’attrice inaugurerà questa sera il più antico festival a tematica LGBTQI+ d’Europa. “Sto lavorando a un documentario sulle calciatrici e quest’anno vorrei realizzare un film sulla sessualità femminile”

“Torino raccolta e sabauda, ma sempre accogliente”: Donatella Finocchiaro madrina al Lovers

Donatella Finocchiaro è la madrina del 41° Lovers Film Festival che inaugurerà questa sera al Cinema Massimo.

Ha un significato importante essere madrina del Lovers - commenta l’attrice - Ancora oggi succede che una persona venga giudicata per la sua appartenenza sessuale. È un grosso limite che esiste ancora tra donne e uomini perché le donne che usano intrattenere rapporti frequenti e attività con diversi partner, vengono molto più criticate degli uomini. Da donne siamo già una minoranza, ancora oggi dobbiamo lottare in questa società pensa vuol dire nella comunità omosessuale”.

Quando è nato il Lovers era sicuramente un festival di nicchia, da allora lo sguardo delle persone è cambiato sulle tematiche LGBTQI+. “Da parte dei giovani lo sguardo è cambiato. Fino ai 30 anni sono più aperti. Li invidio se mi rivedo ventenne in Sicilia quando uscivo con un ragazzo. Era tutto diverso”. 

Nonostante i cambiamenti però oggi i diritti stanno subendo attacchi su più fronti in Europa e non solo. 

“Stiamo vivendo un periodo nero e drammatico, a partire dalle guerre fino al caso Epstein. Un modo per osteggiare tutto quello che è risveglio spirituale e umano è di non finanziare la cultura. Un modo semplice, ma efficace, perché non abbiamo nessun film che va a Cannes, per esempio. Non perché i nostri sono brutti film, ma perché non ci sono. In passato c’è stata una colpa, produttori ladri che si sono mangiati un sacco di soldi. Ma insieme a loro c’era gente onesta che ha sempre lavorato rispettando le leggi e le regole. Punire il buono e il cattivo, sta distruggendo il settore dello spettacolo. Inventiamoci un altro modo”.

E sul mancato finanziamento al documentario su Giulio Regeni aggiunge: “È triste. La nostra industria cerca di avere il prodotto che viene visto di più dal pubblico, è la legge del mercato, perciò preferiscono finanziare il documentario su Gigi d’Alessio, ma bisognerebbe fare entrambe le cose. C’è gente che vuole sapere cosa è successo, è una necessità e lo Stato dovrebbe farsi carico di creare arte e di dare informazione corretta e di raccontare la storia”.

Di lunga data il rapporto tra l'attrice e la città del Lovers. “Torino è una città dove torno con grande piacere. La prima volta venni a inizio anni 2000 per una commedia con Davide Ferrario, Fabio Troiano, Luciana Littizzetto e Neri Marcorè. E da lì è rimasto un legame con Torino molto forte, mi piace molto passeggiare sotto i suoi portici. È molto diversa da Milano. È più piccola, raccolta, monarchica, ma al tempo stesso la gente è accogliente. Di recente ho intervistato per un documentario sul calcio femminile, Evelina Christillin testimonianza della torinesità doc. è una donna che comanda e che a fatica è riuscita ad avere un posto in questa società”.

Il documentario farà luce sui diritti all'interno di un ambiente difficile per le donne come quello calcistico: "È un documentario che mi è stato commissionato e ruota intorno alla figura di Alice Pignagnoli che ha sacrificato la sua carriera per diventare madre. Spesso succede alle atlete perché il loro rientro non è scontato. Il problema è il trattamento di queste calciatrici. Quando firmano un contratto spesso c’è la clausola vessatoria sulla maternità che impone di abbandonare la carriera”.

Tra i prossimi progetti un film che parla di sessualità. “Parla delle donne e dell’universo femminile, una ricerca antropologica sulla sessualità nelle giovani donne. Vorrei passare anche in altri paesi come Cina, America, Messico. È una ricerca difficile e complicata ma spero di trovare un giro di produttori quest’anno. E così l’anno prossimo magari lo porto al Lovers”.

Chiara Gallo

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