Dopo l'annuncio della chiusura, Andrea Busto, direttore del Museo Ettore Fico fa qualche precisazione in una lettera aperta in cui annuncia i primi progetti che si svolgeranno nella nuova sede di via Pessinetto 10G, al Centro Piero della Francesca.
"Avrete appreso dagli organi di stampa che il museo è attualmente chiuso e, diversamente da quanto hanno scritto alcune testate cittadine, non è stato a causa di problemi economici ma per una mia decisione personale" specifica Busto.
"Contestualmente alla chiusura degli spazi espositivi ho deciso di avviare un programma radicalmente diverso dal precedente, più intimo e più riflessivo".
Il nuovo spazio ha come obiettivo quello di "condurre una ricerca volta a progetti site specific con artisti nazionali e internazionali con cui produrre grandi opere e grandi eventi che avranno cadenza semestrale e, dato che preferisco pensare positivamente al futuro e non rivolgermi nostalgicamente al passato, ho deciso di cambiare rotta senza rinnegare ciò che è stato fatto finora".
Per inaugurare la Fondazione Ettore e Ines Fico (questo è il nuovo nome dell’ente che gestirà anche le proprietà del Museo) è stato invitato Giovanni Termini, l’ultimo vincitore del Premio Ettore e Ines Fico assegnato durante Artissima 2025, il quale realizzerà una grandiosa scultura nello spirito ready-made / neodada che contraddistingue il suo operato e la sua poetica. Seguirà un artista di origine africana.
Le mostre avranno una durata di quattro/sei mesi ciascuna con momenti di approfondimento in presenza dell’artista o con giovani curatori. "Un programma rivolto alle scuole è stato ideato appositamente per i ragazzi che desiderano conoscere meglio l’arte, ma non ci siamo dimenticati degli adulti che ci seguono da sempre con tanto entusiasmo".
L’apertura della Fondazione è programmata per la seconda metà del mese di settembre, l’ingresso sarà gratuito dietro prenotazione collegandosi dal sito fondazione@museofico.it














