Sette persone arrestate in sole 24 ore: è questo il bilancio dell'attività svolta dai Carabinieri nella zona di Torino nord. Il primo è avvenuto nella tarda mattinata in via Biella, ad Aurora. Un centrafricano che stazionava sul marciapiede, alla vista dei militari, è stato sorpreso ingerire vistosamente della verosimile sostanza stupefacente, molto probabilmente ovuli.
Aggredisce e minaccia la ex
Nel corso del controllo, i Carabinieri lo hanno trovato in possesso di 3.500 euro in contanti, sequestrati in quanto presumibile provento dell’attività illecita. Nel pomeriggio sono scattate le manette per altri due uomini, con l'attivazione del "Codice Rosso", a tutela delle vittime di violenza domestica e di genere. Un operaio di 57 anni è stato infatti arrestato per “atti persecutori” dopo aver atteso l’ex compagna fuori dal posto di lavoro per insultarla, minacciarla e aggredirla fisicamente. La donna, dopo essere riuscita a fuggire, ha chiamato il 112, consentendo alla pattuglia del Radiomobile di bloccare l’uomo e di arrestarlo.
Calci e pugni ad un passante
Un’altra donna invece, in via Jacopo Foroni nel quartiere di Barriera Milano”, è stata importunata verbalmente da un 36enne che si trovava all’esterno di un esercizio commerciale. A sua difesa è intervenuto un passante, il quale però ha scatenato l’ira dell’uomo, scagliandosi contro di lui colpendolo ripetutamente con calci, pugni e testate. Arrestato per “violenza privata e lesioni personali aggravate”, il 36enne è attualmente agli arresti domiciliari.
Tentata estorsione in corso Giulio
Vittima di una “tentata estorsione” è stato invece il dipendente di una polleria in corso Giulio Cesare. Un italiano di 46 anni si è presentato insieme a un complice all’interno dell’esercizio commerciale, chiedendo €200 per la restituzione del telefono cellulare sottratto la sera precedente. L’uomo, pakistano classe ’97, ha immediatamente allertato il 112. Il 46enne è stato quindi bloccato e arrestato.
Bloccato con refurtiva
Italiano di seconda generazione è invece il ventiseienne arrestato nella tarda serata di lunedì in via Orvieto, a “Madonna di Campagna”. Il giovane è stato sorpreso dai Carabinieri mentre stava tentando - insieme ad un complice - di forzare la serratura di un esercizio commerciale di vendita di prodotti ortopedici.
Dopo essere stato fermato dalla pattuglia, il ventiseienne ha opposto viva resistenza ai militari, nel cui contesto - dopo una perquisizione personale - è stata trovata un’ingente refurtiva, pari a 8 pc portatili portati via, poco prima, da una ditta vicina. L’uomo si è reso infine responsabile anche di “danneggiamento aggravato” dopo che, durante il trasporto in auto, ha preso a calci e a testate il finestrino del veicolo militare.








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