EVENTI
UNA NOTTE AL MUSEO DEL CINEMA
Sabato 11 luglio dalle 19
La Mole Antonelliana aprirà le sue porte grazie a Club Silencio e al Museo Nazionale del Cinema per una straordinaria apertura serale, in occasione della mostra temporanea “MY NAME IS ORSON WELLES”. Dalle 19:15 si terrà “Una Notte al Museo Nazionale del Cinema” che consentirà la visita alla mostra dedicata a uno dei più grandi innovatori del cinema del Novecento. Il percorso, con oltre 400 opere, documenti e materiali inediti che raccontano l'universo creativo del regista di “Quarto potere”, sarà accompagnato dalla performance musicale di Tommaso Poggi “Ombre Vive”. Scritto appositamente per l'appuntamento, il progetto intreccia una voce d'autore e una traccia elettronica originale costruita anche con i suoni del cinema stesso creando un’esperienza site and event specific, in pieno stile Club Silencio. La performance presenta un crescendo dalla fissità della fotografia alle ombre di Welles, fino alla musica house, in un dialogo continuo tra parola, suono e immagine.
INFO: https://to.clubsilencio.it/cinema/?src=cs
NOTE D'ARTE
Fino ad agosto
Quest’estate il Museo Accorsi-Ometto propone una serie di concerti in collaborazione con il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino. Per due giovedì al mese, a luglio e ad agosto, alle ore 18.30, si alterneranno con repertori che spaziano dalla musica novecentesca a melodie del Sette-Ottocento: Eleonora Savio all’arpa (giovedì 16 luglio 2026); il Duo Renda-Trucco con i musicisti Fabio Renda e Beniamino Trucco alla chitarra classica (giovedì 23 luglio 2026); Ivan Homolskiy alla fisarmonica (giovedì 6 agosto 2026); infine Marlon Adriano alla chitarra classica (giovedì 20 agosto 2026). Alla fine dei concerti, che dureranno all’incirca 30/35 minuti, si potrà seguire una breve visita guidata alla mostra Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma. Alla conquista del Rinascimento (Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto, fino al 6 settembre 2026) oppure visitare la mostra liberamente.
INFO: https://www.fondazioneaccorsi-ometto.it/2026/06/18/note-darte/
UN GRADO E MEZZO
Fino al 30 luglio
Le montagne raccontano il futuro del pianeta con impressionante chiarezza. I ghiacciai che arretrano, le foreste che cambiano, la neve sempre più fragile e la trasformazione degli ecosistemi alpini rendono visibile, prima che altrove, l’impatto della crisi climatica. Ed è proprio da questa consapevolezza che nasce la quarta edizione di UN GRADO E MEZZO, il festival dedicato a clima e ambiente che nel 2026 torna tra Torino, Bardonecchia e Oulx con un programma di incontri, esperienze immersive, divulgazione scientifica e attività per tutte le età. Si parte il 5 giugno, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, e si prosegue con un ricco calendario di appuntamenti fino al 30 luglio.
INFO: https://www.centroscienza.it/settimanedellascienza/un-grado-e-mezzo
ESTATE REALE
Fino al 31 ottobre 
Anticipando di un mese rispetto all’anno scorso, gli appuntamento partiranno dal 12 giugno al 31 ottobre con concerti dal vivo, spettacoli di danza, teatro, letteratura, poesia e arti performative. Iniziative che copriranno un arco temporale che va dalla Giornate Europee dell’Archeologia fino ad Halloween. Tra i luoghi più suggestivi coinvolti il Teatro Romano, i Giardini ma anche Palazzo Reale e la Galleria Sabauda. Tutti gli appuntamenti prevedono l’apertura straordinaria dalle ore 19.45 alle 23.30. Il biglietto speciale comprenderà l’accesso con visita libera a una sezione museale sempre diversa e la partecipazione agli spettacoli in programma. 17 appuntamenti serali, accompagnati da eventi diurni, tra cui la Festa della Musica, la rassegna giunta alla sesta edizione Torino Crocevia di sonorità, il Gran Ballo d’Estate, la Notte di San Lorenzo, il Giardino dei Poeti.
INFO: https://museireali.beniculturali.it/events/estate-reale-2025-una-sera-al-museo/
FESTIVAL MUSICALI
FLOWERS FESTIVAL
Fino al 17 luglio
Undici edizioni, un luogo unico, un cartellone che ogni anno sorprende per solidità e coerenza. Flowers Festival torna dal 25 giugno al 17 luglio 2026 nel Cortile della Lavanderia a Vapore, nel Parco della Certosa, a Collegno con una delle edizioni più ambiziose della sua storia. Oltre venti serate, un'arena capace di accogliere fino a 7.500 spettatori a sera: i numeri raccontano la dimensione, ma non bastano da soli a descrivere la mappa musicale che Flowers propone anche nell’estate 2026, un'antologia in cui ogni serata è un capitolo e ogni artista porta sul palco un punto di vista diverso sul tempo che viviamo. Un programma ricco e trasversale, in un intreccio di linguaggi e sensibilità diverse, tra artisti affermati e nuove promesse, accompagna il pubblico in un viaggio sonoro attraverso stili e generazioni in un’edizione che si prospetta da record, con tre sold out già annunciati in prevendita, e che conferma Flowers Festival un riferimento per la musica dal vivo in Piemonte e in Italia. Tra gli ospiti Fulminacci, Caparezza, Tony Pitony, Negramaro, Subsonica, Madame.
INFO: https://flowersfestival.it/
EVERGREEN FEST
Fino al 19 luglio
Evergreen Fest 2026, tutto pronto per l'11^ edizione della rassegna ideata da Tedacà. Dal 4 giugno al 19 luglio, la manifestazione propone 46 giornate di concerti, spettacoli, laboratori, proiezioni film, silent dj set e molti altri appuntamenti. Anche quest’anno il Festival darà spazio ad artisti locali e nazionali, saliranno sul palco: Giobbe Covatta, Francesco Baccini, Andy Bluvertigo & Eugene, Sano Business, Serra Yilmaz, Vladimir Luxuria, Tun feat. Dub Fx, Queen of Saba, Statuto, Simone Bernini, Daiana Lou, Luca Morino & VooDoo Folk Orkestra, Davide D’urso, Aquario, Casa Beat, SantiBringanti Teatro e molti altri artisti e artiste. In questa e dizione, il Festival inaugura giovedì 4 giugno, ore 21.30, con il concerto della VocalBoutique intitolato Storie di donne al profumo di caffè, musica contemporary a-cappella per celebrare l’armonia fra le persone e la forza femminile. Anche quest’anno Evergreen Fest si svolge nella cornice del Parco della Tesoriera di Torino.Tutti gli appuntamenti sono gratuiti.
INFO: https://evergreenfest.it/
TURIN BAROQUE MUSIC FESTIVAL
Da giugno a ottobre 
Sabato 27 giugno alle ore 21, nella chiesa dello Spirito Santo di via Porta Palatina 7 a Torino, con il concerto “Selva Morale” del Maghini Consort diretto da Claudio Chiavazza, prenderà il via la quinta edizione del Turin Baroque Music Festival. La rassegna, patrocinata dalla Città metropolitana di Torino, è un progetto dell’Accademia del Santo Spirito nato da un'idea di Andrea Banaudi in partenariato con il Coro Maghini, Controluce-Teatro d’ombre, il Coordinamento delle Associazioni Musicali di Torino e l’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte. Sono due le sessioni del festival: una in giugno e luglio e l’altra in ottobre e novembre, con in tutto 18 concerti, dialoghi e interventi didattici per proporre il meglio della musica barocca, eseguita secondo criteri storicamente informati e con strumenti originali. Alcuni dei più importanti e suggestivi luoghi della Torino sei e settecentesca faranno da cornice agli eventi del festival, ospitando i migliori interpreti nazionali e internazionali.
INFO: https://www.tbmf.eu/
CINEMA
SOGGETTIVE D'AUTRICE
Dal 9 al 14 luglio
Lo sguardo, la forza narrativa e l'originalità delle registe del panorama contemporaneo diventano i protagonisti assoluti sul tetto del Lingotto con “Soggettive d’autrice”. Questo speciale percorso cinematografico si inserisce nel cuore della terza edizione di Cinema sulla Pista 500, offrendo quattro appuntamenti pensati per andare oltre lo schermo. Ogni proiezione sarà infatti un’occasione unica per il pubblico di incontrare direttamente le autrici, che introdurranno le opere, sveleranno i retroscena del processo creativo e dialogheranno con gli spettatori in un'atmosfera intima e suggestiva. Il focus arricchisce la rassegna estiva organizzata da Distretto Cinema e Pinacoteca Agnelli, in collaborazione con Film Commission Torino Piemonte e Museo Nazionale del Cinema, in programma fino al 26 luglio con inizio sempre alle ore 21,30. In questa cornice straordinaria, la Pista 500 si trasforma in una delle arene all'aperto più affascinanti d'Italia, un luogo sospeso tra il cielo e la storia industriale di Torino dove l'iconica architettura incontra la magia della settima arte per regalare un’esperienza totalmente immersiva.
INFO: www.pinacoteca-agnelli.it
CINEMA IN 35MM
Fino al 28 luglio
Torna Cinema in 35mm, la rassegna che propone tutti i martedì di luglio sulla terrazza di Eataly Torino le eccezionali proiezioni di pellicole in 35 millimetri. Un'iniziativa organizzata da Eataly in collaborazione con Hiroshima Mon Amour e Museo Nazionale del Cinema Le proiezioni avverrano alle ore 21.30, mentre l'apertura porte sarà alle 21. I quattro film, oltre a essere capolavori indiscussi del cinema su pellicola, toccano tutti il tema dell’eclissi, intesa, secondo l’antico greco ékleipsis, come "abbandono".
INFO: https://www.eataly.net/it_it/spesa-online/estate?utm_source=google&utm_medium=cpc&utm_campaign=01_rocketppc_performance_search_brand_retail_dts_it_&gad_source=1&gad_campaignid=23725073269&gbraid=0AAAAADm2vq3QsxGFoCIwgxrp3b52JCWi3&gclid=Cj0KCQjwr4jSBhCSARIsAOX1E-J3D_dbOYK3CYpwOJm76sOg9NU9J1D3yhyLfEFrm4Tf-gdjWfde7p8aArjyEALw_wcB
LUNEDÌ CINEMA, EFFETTO FALENA
Fino al 20 luglio 
Combo Torino apre la stagione estiva con “Lunedì Cinema, Effetto Falena”, la rassegna di cinema all’aperto realizzata insieme a Moth, che animerà gli spazi di Corso Regina Margherita 128 con sei appuntamenti in programma tutti i lunedì. La rassegna nasce da un’immagine semplice e potente: quella della falena, creatura notturna irresistibilmente attratta dalla luce. Il cinema e la falena hanno infatti una cosa in comune: l’ossessione per la luce. Da questa suggestione prende forma un percorso cinematografico che segue il ciclo vitale della falena in tre tappe — stasi, metamorfosi e volo — componendo un racconto fatto di immobilità, cambiamenti improvvisi, fughe, risvegli e desideri di trasformazione: dalla paralisi di chi non sa cosa fare della propria vita, allo strappo delle metamorfosi, fino al volo, inteso come nuova consapevolezza, possibilità di leggerezza, ma anche rischio di una caduta rovinosa. Sei appuntamenti all’aperto pensati come traiettorie notturne, da vivere come falene ubriache di luce.
INFO: lunedicinema.netlify.app.
ESTATE AL CINEMA
Fino all'8 agosto 
È il momento di tornare davanti al grande schermo con gli eventi di un’Estate al Cinema, rassegna promossa dall’Associazione Museo Nazionale del Cinema (AMNC) che si svolgerà dal 4 giugno all’8 agosto. Il calendario della 14a edizione prevede 35 appuntamenti in 11 spazi diversi, fra Torino, Moncalieri e Exilles, con 30 film e oltre 20 ospiti, tra cui Luigi D’Alife, Sergio Scavio e Miguel Benasayag in dialogo con la curatrice d’arte pubblica Lisa Parola, Ilham Mohamed Osman e Maurizio Zaccaro. Nel programma, oltre alle proiezioni, sono previsti poi 2 workshop e 6 talk. Il programma include una rassegna al Centro Interculturale di Torino, che compie 30 anni.
INFO: https://amnc.it/progetto/unestate-al-cinema/#:~:text=Un'Estate%20al%20Cinema%20%C3%A8,il%207%20luglio%20del%201953.
CONCERTI
LE CANZONI DEL CUORE
Mercoledì 8 luglio, ore 21.30
Le canzoni che hanno accompagnato amori, incontri e ricordi di tre generazioni tornano a vivere in una serata dedicata alla grande musica italiana e internazionale degli anni Cinquanta, Sessanta, Settanta e Ottanta. Dino e Marco Bonino ci trasportano in un viaggio attraverso melodie e successi che hanno segnato un’epoca e continuano a suscitare emozioni a distanza di decenni.
INFO: Osteria Rabezzana, via San Francesco d’Assisi 23/C, Torino
REGIO D'ESTATE
TENSIONE
Martedì 7 luglio e Mercoledì 8 luglio ore 21. In caso di maltempo recupero giovedì 9 luglio ore 21
L’Ouverture Egmont e la Quinta Sinfonia mettono in scena il conflitto tra destino e libertà. È il Beethoven più drammatico, quello che interroga l’umanità davanti al tragico senza rinunciare alla possibilità di agire. Direttore: Aram Khacheh.
INFO: Musei Reali di Torino, Cortile Palazzo Reale, piazza Castello – piazzetta Reale 1, www.teatroregio.torino.it
TEATRO
LE ALLEGRE COMARI DI WINDSOR
LUGLIO: gio 2, sab 4, mer 8, ven 10 ore 21, dom 12 ore 18
Unica commedia di Shakespeare ambientata interamente in Inghilterra, racconta la vendetta brillante e ironica di due borghesi, Alice Ford e Margaret Page, contro il vanitoso Falstaff, che tenta di sedurle con la stessa identica lettera d’amore. La regia di Marta Cortellazzo Wiel colloca la vicenda nel dopoguerra inglese, in una borghesia appagata e annoiata, dove la noia diventa il motore dell’azione. Falstaff è un generale millantatore, simbolo di un maschilismo grottesco e fuori tempo. Accanto alla trama farsesca, emerge la storia di Anne Page e Fenton, giovani che scelgono di fuggire da un mondo chiuso e conservatore, anticipando le rivoluzioni culturali anni 60.
INFO: Teatro Carignano, piazza Carignano 6, telefono 0115169555 / 800235333, www.teatrostabiletorino.it
COME VI PIACE
LUGLIO: mer 1, ven 3 ore 21, dom 5 ore 18, mar 7, gio 9, sab 11 ore 21
Ambientata nella foresta di Arden, è una commedia di metamorfosi, identità fluide e amori inattesi. Rosalinda e Celia, cugine e amiche inseparabili, fuggono dalla corte del duca usurpatore e trovano nella foresta un luogo dove i ruoli sociali si dissolvono e tutto può trasformarsi. La regia di Giulia Odetto esplora la foresta come spazio sensoriale e selvatico, dove i corpi si confondono, le identità slittano e l’amore assume forme molteplici. Al centro, il legame profondo tra Rosalinda e Celia, attraversato da desideri, scoperte e cambiamenti. Il finale, tradizionalmente affidato a un personaggio femminile, diventa occasione per lasciare il palcoscenico “in movimento”, senza chiudere il discorso, in un invito alla libertà di essere e amare “come vi piace”.
INFO: Teatro Carignano, piazza Carignano 6, telefono 0115169555 / 800235333, www.teatrostabiletorino.it
MOSTRE
VESPA
Fino a domenica 30 agosto 
Il Museo Nazionale dell’Automobile presenta un omaggio agli ottant’anni di storia della Vespa, simbolo della cultura e icona di stile e innovazione del design italiano, attraverso i materiali d’archivio del collezionista Marco Fumagalli, la cui passione ha dato vita a uno straordinario archivio delle infinite forme con cui la Vespa è stata raccontata, riprodotta e reinterpretata. L’allestimento restituisce un archivio personale attraverso una fitta stratificazione di immagini a parete, in cui la Vespa continua a riapparire e moltiplicarsi tra linguaggi e contesti differenti. La mostra assume così la forma di un atlante visivo in cui la continua riproduzione dell’immagine Vespa rivela il desiderio di conservarne le tracce e organizzarle in un sistema privo di gerarchie, dove ogni elemento partecipa e contribuisce alla costruzione di una collezione.
INFO: www.museoauto.com
IN GIOCO
Fino al 5 ottobre 
“Il gioco è vita, arte e memoria, l’arte è vita, arte e memoria. Il mix tra questi due concetti è fondamentale per capire la storia di ognuno di noi”: così Ermanno Tedeschi presenta la mostra “In gioco” aperta fino al 5 ottobre al Museo del Risorgimento. Manufatti antichi, come atlanti ottocenteschi, giochi in legno, puzzle, e contemporanei come Lego e Barbie, insieme a sculture e quadri di artisti come Daniele Basso e Nicola Bolla. In mostra anche manufatti e giochi dedicati alla figura di Pinocchio, indirettamente collegata al Museo del Risorgimento tramite il suo scrittore, Carlo Collodi, che combattè nella seconda guerra di indipendenza”.
INFO: https://www.museorisorgimentotorino.it/
GIACOMO PUCCINI: MUSICA, CINEMA E STORIA
Fino al 25 ottobre 
Un nuovo capitolo nel viaggio alla scoperta della Regina Margherita, nell'anno delle celebrazioni per il centenario della morte della sovrana di casa Savoia. Alla Palazzina di Stupinigi da oggi, mercoledì 10 giugno, fino al prossimo 25 ottobre si potrà comprendere meglio il rapporto tra Margherita, la musica e il cinema. Questo è possibile grazie all’esposizione Giacomo Puccini: musica, cinema e storia allestita nella Galleria di Levante della residenza sabauda del Comune di Nichelino. La mostra nasce dall’intento di riportare alla luce il rapporto, poco conosciuto ma significativo, tra la prima regina d’Italia e il compositore. Fu infatti la Regina Margherita a sostenere economicamente gli studi del giovane Puccini, consentendogli di trasferirsi da Lucca a Milano per frequentare il Conservatorio. Un gesto che testimonia l’attenzione della sovrana per la formazione culturale e artistica del Paese.
INFO: https://www.ordinemauriziano.it/palazzina-di-caccia-di-stupinigi/
A SCHERMO PIENO
Fino al 24 agosto 
La mostra A schermo pieno. Elementi di paesaggio nel cinema italiano, a cura di Sergio Toffetti - al Museo Nazionale del Cinema di Torino dal 21 maggio al 24 agosto 2026 -, è un viaggio attraverso le stazioni di servizio AGIP raccontate dal cinema italiano, una sorta di cartografia che mostra l’evoluzione del paesaggio e la trasformazione di stile di vita, sogni e bisogni individuali e collettivi. A partire dagli anni ‘30 le stazioni di servizio punteggiano il paesaggio di nuovi luoghi obbligati nei percorsi quotidiani, all’inizio visitati da un’élite ristretta o da professionisti della strada, poi da masse di automobilisti: frequentate dal cinema fin dall’inizio, diventano progressivamente set integrati nella struttura dei film.
INFO: www.museocinema.it
LUCIO DALLA E ROBERTO ROVERSI
Fino a domenica 20 settembre Il Museo Nazionale dell’Automobile presenta il progetto espositivo LUCIO DALLA & ROBERTO ROVERSI. AUTOMOBILI. UN DISCO. In esposizione da fino a domenica 20 settembre - nella project room al primo piano - materiali d’archivio, illustrazioni e automobili che accompagnano il visitatore in un percorso in cui le canzoni dell’album prendono forma nello spazio espositivo, intrecciando memoria storica, immaginario collettivo e riflessione contemporanea sul ruolo dell’automobile nella società.
INFO: www.museoauto.com
TORINO TOGLIATTI 1966-2026 UNO STABILIMENTO GRANDE SUBITO
Fino al 4 ottobre
Allestita al Centro Storico Fiat - dove, nel maggio del 1966, venne firmato lo storico accordo che regolava la collaborazione tra Italia e Unione Sovietica per la realizzazione dello stabilimento AutoVAZ - la mostra ripercorre le vicende che permettono alla Fiat di “mettere i sovietici al volante”: non solo un episodio di cronaca industriale, ma anche una delle più audaci operazioni di diplomazia parallela della Guerra fredda, che chiama in causa i principali attori internazionali dell’epoca, da Chruščëv a Kosygin, da Kennedy al segretario alla Difesa McNamara.
INFO: https://centrostoricofiat.com/mostre/torino-togliatti-1966-2026-uno-stabilimento-grande-subito/
MARGHERITA PRIMA REGINA D'ITALIA
Fino al 6 gennaio
La mostra ai Musei Reali "Margherita, prima Regina d’Italia. Storia, cultura e stile tra Biblioteca e Palazzo Reale" è un dossier a cura di Lorenza Santa, Fabio Uliana e Maria Luisa Ricci che presenterà in Biblioteca Reale una serie di volumi, documenti e fotografie, per la maggior parte inediti, a testimoniare la vita e gli interessi della sovrana, lettrice curiosa e grande appassionata di musica; saranno esposti anche doni preziosi e singolari, provenienti da tutta Italia, a confermare la popolarità della regina e, al contempo, l’affermarsi nelle arti di un gusto fin de siècle.
INFO: https://museireali.beniculturali.it/
MODIGLIANI, PFEIFFER, DU PASQUIER, FISCHILI
Fino al 13 settembre
La Pinacoteca Agnelli presenta la programmazione per la primavera e per l’estate del 2026. A partire dal 30 aprile 2026, apriranno al pubblico una mostra monografica dedicata all'artista Walter Pfeiffer (1946, Beggingen; vive e lavora a Zurigo), una nuova edizione del ciclo Beyond the Collection, che vede protagonista Amedeo Modigliani (1884, Livorno – 1920, Parigi), e due nuove installazioni site-specific sulla Pista 500 di Nathalie Du Pasquier (1957, Bordeaux; vive e lavora a Milano) e Peter Fischli (1952, Zurigo, dove vive e lavora).
INFO: www.pinacoteca-agnelli.it/
CECILIA VICUNA
Fino al 20 settembre 
Il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea presenta Cecilia Vicuña: El glaciar ido (The vanished glacier / Il ghiacciaio scomparso), la prima mostra personale dell’artista in un museo italiano. Nata a Santiago del Cile nel 1948 e oggi residente a New York, Cecilia Vicuña è artista, poetessa e attivista. Femminista ed ecologico, il suo pensiero si focalizza su tematiche legate alla difesa della democrazia, alla libertà d’espressione e a pratiche decoloniali tese alla tutela dell’eredità culturale delle popolazioni indigene. Performance, poesia disegno, pittura, video, installazioni minime o di scala monumentale compongono il suo universo artistico. Il concetto di precarietà informa l’arte di Vicuña che, dagli esordi negli anni sessanta, conia la definizione di “Arte Precario”. Favorendo una terminologia e una pratica priva di retaggi coloniali, l’artista realizza lavori effimeri e partecipativi, spesso fatti con piccoli detriti e materiali trovati, in dialogo creativo con i luoghi e le comunità incontrate.
INFO: www.castellodirivoli.org
GAZA
Fino al 27 settembre
Fondazione Merz, Museo Egizio di Torino e MAH - Musée d’art e d’histoire di Ginevra presentano GAZA, il futuro ha un cuore antico. Materie e memorie del Mediterraneo una grande mostra internazionale che, attraverso il dialogo tra archeologia e arte contemporanea, restituisce la profondità storica e culturale di Gaza, crocevia millenario di commerci, culture e credenze, sottraendola a una lettura esclusivamente contingente e invita a riflettere sul valore universale del patrimonio come luogo di memoria, identità e futuro. Il progetto mette in relazione una selezione di circa ottanta reperti archeologici dal MAH - Musée d’art e d’histoire di Ginevra su mandato dello Stato di Palestina e dal Museo Egizio di Torino – dall’età del bronzo al periodo ottomano – con le opere di artisti contemporanei palestinesi e internazionali Samaa Emad, Mirna Bamieh, Khalil Rabah, Vivien Sansour, Wael Shawky, Dima Srouji e Akram Zaatari.
INFO: https://www.fondazionemerz.org/
REGINE IN SCENA
Fino al 6 settembre 
La mostra è dedicata al tema della regalità come invenzione scenica, un linguaggio che attraversa i secoli e i generi, costruendo figure capaci di imporsi nell’immaginario. Il centro della mostra è il costume tra cinema e teatro, officine diverse della stessa meraviglia. Il percorso espositivo permetterà di ammirare una selezione accurata di abiti che nella storia del cinema e del teatro hanno saputo costruire l’immagine delle regine, spesso al di là della verità storica, come archetipo universale, regine del mito, della storia e della fantasia. Si incontreranno figure iconiche: storiche, come Marie Antoinette interpretata da Kirsten Dunst per la regia di Sofia Coppola (2006, costumi di Milena Canonero), o appartenenti al mito, come Medea interpretata da Maria Callas di Pasolini (1969, costumi di Piero Tosi) o, ancora, al mondo della fiaba e della fantasia, come la Regina di Selvascura da Il racconto dei racconti di Garrone, interpretata da Salma Hayek (2015, costumi di Massimo Cantini Parrini). Il viaggio proposto al visitatore attraversa cinema, teatro e opera lirica fino alle più recenti serie televisive, costruendo un dialogo continuo tra epoche, stili e linguaggi. I costumi esposti sono opere di storici atelier sartoriali realizzati per il grande cinema e il teatro. Gli abiti sono accompagnati da parrucche, gioielli e ornamenti provenienti da laboratori specializzati o realizzati appositamente su modelli originari.
INFO: https://lavenaria.it/it/mostre/regine-scena
DAVID BOWIE, MIO FRATELLO
Fino al 12 luglio 
Un racconto per immagini costruisce un ritratto di David Bowie che parte da una relazione privata e attraversa l’intera traiettoria pubblica dell’artista. David Bowie, mio fratello è il progetto dello scrittore David Lawrence in programma per la prima volta in Italia, dopo l’esposizione a Parigi e Saint-Rémy-de-Provence a Spazio Musa, Torino. Il punto di vista è definito dall’impianto della mostra: la figura di Terry Burns, fratellastro di Bowie, diventa il dispositivo attraverso cui leggere immagini, testi e materiali. Non una retrospettiva, ma un percorso che mette in relazione episodi biografici, riferimenti culturali e costruzione dell’identità artistica.
INFO: https://spaziomusa.net/blog/eventi/david-bowie-mio-fratello/
DIEGO MARCON, XIN LIU, JUNE CRESPO E LENZ GEERK
Fino all'11 ottobre 
La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo apre la stagione di mostre primaverili con quattro personali: Diego Marcon, Xin Liu, June Crespo e Lenz Geerk. Gli artisti allestiranno le loro opere negli spazi di via Modane dal 15 aprile. L'inaugurazione sarà accompagnata dal talk "Framing Problems" nell'ambito di Biennale Tecnologia. Interverrano per l'occasione Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Guido Saracco, Massimiliano Gioni, Hans Ulrich Obrist, Xin Liu e Diego Marcon.
INFO: www.fsrr.org
ORSON WELLES
Fino al 5 ottobre 
Il Museo Nazionale del Cinema ospita la prestigiosa mostra “My Name Is Orson Welles”. Concepita dalla Cinémathèque française e curata dal suo direttore Frédéric Bonnaud, l'esposizione conta più di 400 pezzi, alcuni mai esposti prima d’ora, provenienti da varie collezioni pubbliche e private. Allestita lungo la spettacolare rampa elicoidale dell’Aula del Tempio della Mole Antonelliana, la mostra ripercorre la vita e la carriera del grande regista attraverso fotografie, documenti d’archivio, disegni, manifesti, materiali audiovisivi e installazioni. L’allestimento prolunga la spinta creativa del genio americano in un percorso immersivo e narrativo, in cui il cinema si rivela come arte dell’illusione: non semplice “finzione”, ma strumento per interrogare la verità delle immagini.
INFO: www.museocinema.it/
GIOVANNI ANTONIO BAZZI DETTO IL SODOMA
Fino al 6 settembre
Dal 31 marzo la Fondazione Accorsi-Ometto ospita la rassegna dedicata a Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma, a quasi ottant’anni dall’ultima grande retrospettiva che si tenne nel 1950 a Vercelli e a Siena. La mostra propone per la prima volta all’attenzione del pubblico la produzione iniziale del pittore, nella quale emerge un’elaborazione frenetica delle diverse esperienze maturate dall’artista che gli hanno permesso di sviluppare un linguaggio del tutto personale. Le oltre cinquanta opere presenti in mostra, alcune delle quali inedite o mai esposte prima, provengono da prestigiose collezioni private e da importanti istituzioni pubbliche. Dalla bottega di Giovanni Martino Spanzotti, ai cicli di affreschi in Sant’Anna in Camprena (1503-1504) e nel chiostro di Monteoliveto (1505-1508), nel Senese, per giungere alle straordinarie puntate a Roma, sorretto dalla committenza di Agostino Chigi, Sodoma compie un viaggio che il percorso espositivo tenta idealmente di ricostruire.
INFO: https://www.fondazioneaccorsi-ometto.it/2026/03/09/giovanni-antonio-bazzi/
I NEMICI DEL DRAKE. ENZO FERRARI E LE SCUDERIE INGLESI
Fino all'11 ottobre
In programma al MAUTO - Museo Nazionale dell’Automobile, la mostra I Nemici del Drake. Enzo Ferrari e le scuderie inglesi a cura di Carlo Cavicchi e Mario Donnini con Maurizio Cilli. Attraverso una selezione di vetture-simbolo appartenenti alle squadre note come le “sette sorelle” – Cooper, Lotus, March, Brabham, Tyrrell, McLaren e Williams oltre a vetture di altri costruttori – Arrows, Shadow, Theodore e Surtees – la mostra, sviluppata sugli oltre 2000mq dello spazio espositivo al piano terra, racconta una stagione di sperimentazione tecnica e libertà formale, tra rischi estremi, forti rivalità e decise identità visive che hanno disegnato nuovi immaginari culturali. Un universo di tecnologia, stile e spirito pionieristico, in cui le monoposto diventano simboli di una rivoluzione industriale e culturale capace di ridefinire l’immaginario del mondo delle corse. Enzo Ferrari li chiamava “i garagisti”: erano le squadre inglesi che – tra gli anni Sessanta e Ottanta – misero in discussione il dominio della Ferrari, fino ad allora protagonista incontrastata della Formula 1. Ventitré incredibili vetture esposte – di cui 21 inglesi e 2 italiane – circondate da un allestimento che restituisce il contesto culturale e sociale della Gran Bretagna del tempo, quello della Swinging London.
INFO: www.museoauto.com
LA CORDATA IDEALE
Fino all'11 ottobre
La mostra promossa dal Museo Nazionale della Montagna e curata da Enrico Camanni, con il coordinamento di Veronica Lisino e Marco Ribetti offre uno sguardo approfondito sul sodalizio umano e alpinistico tra due figure leggendarie: Giusto Gervasutti e Gabriele Boccalatte. La cordata diventa così metafora di un legame fondato su fiducia, complementarità e condivisione del rischio. Attraverso fotografie, filmati, taccuini e attrezzature, la mostra costruisce un ritratto incrociato di Gervasutti e Boccalatte: il primo, capace di trasferire sulle Alpi occidentali la tecnica del sesto grado dolomitico; il secondo, pianista e scalatore raffinato, in cui forza e sensibilità si intrecciano. Insieme diedero vita a una cordata straordinaria, interrotta tragicamente dalla morte di Boccalatte nel 1938 sull’Aiguille de Triolet. Il percorso ripercorre alcune tra le imprese più significative dell’alpinismo novecentesco, nel gruppo del Monte Bianco e oltre, accanto alle attività nelle “palestre” alpine intorno a Torino. Un itinerario multimediale mette in dialogo immagini storiche e sguardi contemporanei, interrogando l’attualità di un’eredità ancora viva, attraverso la collaborazione con il Club Alpino Accademico Italiano e la Scuola Nazionale di Alpinismo “Giusto Gervasutti” del CAI Torino. Le ripetizioni delle vie aperte da Gervasutti e Boccalatte diventano così occasione per interrogare la persistenza del loro lascito e il fascino di itinerari che continuano a misurarsi con il presente.
INFO: https://www.museomontagna.org/
INSERZIONI
Fino al 23 agosto 
Al via la seconda edizione di "Inserzioni" il programma semestrale del Castello di Rivoli che introduce nuove opere di artisti contemporanei in dialogo con quelle della collezione permanente. Per questa edizione fino al 23 agosto trovano posto nelle sale barocche del Castello i lavori di Gabriel Chaile, Lonnie Holley e Huda Takriti, le cui pratiche affrontano temi legati alla memoria, alla genealogia e alla costruzione delle narrazioni collettive in contesti geografici e culturali differenti.
INFO: www.castellodirivoli.org/
SCARECROW
Fino al 27 settembre
Da Flashback, 43 artisti si fanno spaventapasseri a presidio della vita. Fino al 27 settembre la sede di corso Giovanni Lanza si apre per “Scarecrow” (spaventapasseri, ndr), si tratta della mostra più importante del suo programma, “Scarecrow”, prima della fiera della settimana dell’arte contemporanea. Le opere degli artisti hanno come fil rouge quello dell’arte come dispositivo di denuncia. In questo contesto, gli spaventapasseri assumono un ruolo diverso: non quello di spaventare i deboli, ma di avvertire i forti.
INFO: www.flashback.to.it/
LE MACCHINE DI LEONARDO DA VINCI
Fino al 14 febbraio 2027
Oltre 50 modelli in legno di rovere tratti dai codici di Leonardo Da Vinci sono esposti a Palazzo Barolo. Meccanismi fatti di specchi, rotelle, ingranaggi con cui il pubblico potrà interagire avvicinandosi così agli studi condotti dal genio toscano. Macchine dedicate ai grandi temi che lo appassionarono per tutta la vita: il volo, la guerra, l’ingegneria civile, l’idraulica, la meccanica, l’anatomia. Anticipazioni di invenzioni e scoperte che sarebbero diventate realtà soltanto secoli più tardi. Una mostra che permette di scoprire persino il Leonardo “uomo comune”, quello che segna le spese quotidiane mentre inventa il palombaro con guanto palmato e respiratore, elabora la vite aerea che anticiperà l’elicottero moderno, immagina il paracadute, progetta il ponte girevole, la sega idraulica, il prototipo di carro armato, il battello a pale, il cuscinetto a sfera e l’elemento a catena che ancora oggi anima le nostre biciclette. Ogni macchina è costruita secondo una rigorosa fedeltà storica da Paolo Tarchiani. La lavorazione è interamente artigianale, con materiali d’epoca – legno, cotone, ottone, ferro, corda – e finiture curate, mentre l’elaborazione tecnica è sviluppata al computer per calcolare proporzioni e meccanismi con precisione assoluta.
INFO: https://lamostradileonardo.com/
MUSEO DEL SERIAL KILLER
Fino a ottobre 2026 
Dai serial killer americani come Ed Gein, appena riportato alla ribalta dalla recente serie Netflix "Monster", fino alla cronaca italiana con Leonarda Vincenza Giuseppa Cianciulli, la cosiddetta “Saponificatrice di Correggio”. Sono alcuni dei dieci casi di assassini seriali passati alla storia per la loro crudeltà ed efferatezza che sono raccontati nel nuovo Museo del Serial Killer in via Arcivescovado 9.
INFO: https://www.museoserialkiller.com/torino/














