Cinque anni fa, quando hanno sfilato la prima volta sul sagrato, la chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo doveva ancora essere ristrutturata. Ora le ‘spose’ di Buriasco sono pronte a tornare in passerella per festeggiare la conclusione dei cantieri e per raccogliere ulteriori fondi per tenere alla larga i piccioni dal campanile appena tinteggiato.
Sabato 11 luglio viene riproposto l’evento ‘Nozze a Buriasco’, sfilata di abiti da sposa: “Saranno cinquantadue i vestiti in passerella quella sera, indossati dalle spose che li hanno scelti per il giorno delle loro nozze, dalle loro nipoti, o da ragazze buriaschesi che si sono rese disponibili” annuncia Liliana Canavosio del comitato che organizza l’evento. Una sarta racconterà l’evoluzione della moda dal 1956, anno a cui risale il primo abito, fino al 2026. “Quest’anno, inoltre, sfileranno anche gli abiti della prima comunione e i porte-enfant dei battesimi che evocano usanze e ricordi legati alle principali cerimonie religiose della vita parrocchiale” aggiunge Canavosio.
La sfilata inizierà alle 21,15, e sarà anticipata dalla messa delle 18, a cui seguirà l’inaugurazione della mostra fotografica dedicata ai matrimoni e alle prime comunioni celebrati nella chiesa di Buriasco nel corso degli anni.
L’evento sarà l’occasione per festeggiare la fine dei cantieri iniziati con il restauro del presbiterio e proseguiti con il consolidamento delle navate ma anche per raccogliere ulteriori offerte: “In primavera sono stati portati a termine gli interventi ma è emersa l’esigenza di posizionare un sistema anti piccione anche sul campanile affinché non venga rovinata la tinteggiatura appena realizzata”.














