Un’operazione anti camper ad ampio raggio che ha attraversato Torino da sud a nord, durata dal primo pomeriggio fino a oltre la mezzanotte. Gli agenti del Reparto Informativo Sicurezza e Integrazione (Risi), affiancati dal Reparto Radiomobile della Polizia Locale, hanno setacciato svariati quartieri per contrastare il degrado e ripristinare la legalità sulla sosta e sull'uso dei veicoli. Il bilancio finale parla di 8 mezzi sanzionati, tra rimozioni forzate, sequestri e fermi amministrativi.
Il primo blitz a Mirafiori
Le verifiche sono scattate nel pomeriggio a Mirafiori Sud, in particolare nelle aree di via Don Grioli, via Artom e strada delle Cacce. Qui i civich hanno individuato quattro mezzi in sosta irregolare: un furgone e tre camper. Per due di essi è scattata immediatamente la rimozione con il carro attrezzi e il trasferimento in depositi di custodia, mentre per un altro camperista è arrivata una sanzione per non aver adottato le cautele necessarie a evitare incidenti o l'uso improprio del mezzo.
Controlli anche in borgo San Paolo, nella zona di piazzale Chiribiri, dove i residenti avevano segnalato presenze anomale: all'arrivo delle pattuglie, tuttavia, l'area è risultata sgombra.
Dai veleni di corso Vercelli al parco Ruffini
Con l'arrivo della sera l'attenzione si è spostata al Villaggio Snia di corso Vercelli. Sull'area di parcheggio sono stati passati ai raggi X una decina di veicoli: un camper è stato rimosso d'urgenza poiché considerato pericoloso per l'incolumità pubblica, mentre due furgoni sono stati sequestrati e sospesi dalla circolazione a causa di revisioni scadute e violazioni reiterate. In questo caso le sanzioni sono state contestate direttamente al proprietario, sopraggiunto durante gli accertamenti.
La pattuglia si è poi spostata verso Pozzo Strada, nel parcheggio del parco Ruffini, dove le irregolarità riscontrate hanno fatto scattare le procedure per il sequestro amministrativo di un altro mezzo.
Trasformavano il furgone in una casa: fermo nella notte
L'ultimo intervento si è svolto ben oltre la mezzanotte tra via Nitti e via Rubino, nei pressi dei giardini pubblici. Qui gli agenti hanno sorpreso gli occupanti di un furgone che avevano trasformato l'abitacolo in un vero e proprio alloggio improvvisato, con letti di fortuna, vestiti e oggetti personali. Poiché il veicolo veniva impiegato per scopi del tutto diversi da quelli indicati sulla carta di circolazione, per il mezzo è scattato il fermo amministrativo, che potrà durare da uno a sei mesi.
Porcedda: "Ripristiniamo il decoro quartiere per quartiere"
A margine dell'operazione, l'assessore alla Sicurezza Marco Porcedda ha ribadito la linea dura dell'amministrazione comunale: "La tutela della legalità e il rispetto delle regole rappresentano priorità assolute. Questi controlli mirati rispondono a una precisa richiesta di decoro che ci arriva dai residenti. Rispetto ad alcune criticità storiche stiamo già vedendo miglioramenti visibili, anche grazie al lavoro coordinato con Amiat, ma sappiamo che si tratta di dinamiche fluide che richiedono costanza e attenzione continua".













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