Nascondevano la droga nella saracinesca di un negozio e utilizzavano coltelli per muoversi tra i banchi. Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha smantellato una centrale dello spaccio a Porta Palazzo, arrestando due uomini.
L'operazione è stata condotta dagli agenti del Commissariato "Dora Vanchiglia", impegnati in un servizio di controllo del territorio nelle vie limitrofe a piazza della Repubblica. Transitando in via Cottolengo, i poliziotti hanno notato due uomini che, per atteggiamento, sembravano in attesa di clienti. Poco dopo, la conferma: il 41enne si è avvicinato a una saracinesca, ha prelevato lo stupefacente da un nascondiglio e ne ha consegnato una parte al 37enne, che ha subito finalizzato la vendita a un acquirente.
L'intervento immediato degli operatori ha permesso di bloccare l'acquirente – subito sanzionato amministrativamente per uso personale – e di fermare i due pusher. Alla vista della Polizia, il quarantunenne ha tentato di disfarsi di un sacchetto rosso contenente oltre 45 grammi di hashish, lasciandolo cadere tra le auto in sosta. Addosso all'algerino, invece, gli agenti hanno trovato 1.260 euro in contanti e un coltello a serramanico lungo 26 centimetri, intriso di stupefacente.
Una successiva ispezione nel nascondiglio ricavato nella saracinesca ha consentito di recuperare altri 13 grammi di hashish e un coltello da cucina con una lama di 15 centimetri. Condotti in Questura per il 41enne di origine marocchina è emerso anche un provvedimento di carcerazione: dovrà scontare una pena di 3 mesi e 27 giorni di reclusione. Entrambi gli uomini sono stati arrestati e messi a disposizione dell'Autorità giudiziaria.














