Guidare l'immaginario verso un'utopia realizzabile: una montagna oltre i generi. È l'obiettivo della mostra Grado Zero al Museo del Montagna fino al 6 giugno. Un progetto che però vuole anche essere uno spazio di ripartenza in cui normalizzare l'idea di alleanza tra uomo e donna.
Una narrazione storico-artistica arricchita da un percorso di contributi tematici a cura di Michela Fusaschi, professoressa ordinaria di Antropologia culturale all'Università Roma Tre.
Nell'ambito dell'esposizione presentata la grande installazione Al Bruco dell'artista Kathrin Siegrist: un progetto inedito e site specific.
Grado Zero ospita inoltre al suo interno MILIEU: una piccola piazza pensata per ospitare incontri gratuiti sia programmati sia spontanei; uno strumento per dare la possibilità ai pubblici - associazioni per i temi di genere, gruppi femministi, realtà culturali, scuole, ricercatrici e ricercatori, soggetti artistici e formativi, così come ai singoli visitatori - di dare il proprio contributo al progetto.
Venerdì 30 ottobre alle ore 16.30, Milieu ospiterà un primo appuntamento: un dialogo tra l'artista Kathrin Siegrist, il curatore Andrea Lerda, la curatrice Linda Cottino, la direttrice del Museomontagna, Daniela Berta, e la direttrice della Biennale Artocène, Laurène Maréchal. Per partecipare è necessario il biglietto di ingresso alla mostra.














