Un segnale chiaro e trasversale che punta a fare da apripista per l'intera città di Torino. Il Consiglio della Circoscrizione 7 ha approvato all’unanimità l’interpellanza rivolta al sindaco e all’assessore competente per chiedere che gli animali d’affezione possano essere tumulati insieme ai loro proprietari nei cimiteri cittadini. La proposta, che mira a garantire il rispetto delle normative vigenti e delle necessarie disposizioni igienico-sanitarie, intende riconoscere formalmente un legame affettivo che va ben oltre la vita terrena.
L'iniziativa in Circoscrizione 7
Il documento passato nell'ultimo Consiglio della 7 di lunedì scorso porta la firma del consigliere e capogruppo del Partito Democratico, Beppe Cammarata. Con questa iniziativa viene chiesto, dal centro civico, al Comune di Torino di valutare l'adeguamento dei regolamenti cimiteriali e l'organizzazione dei servizi locali, consentendo anche nel capoluogo piemontese un'opzione che in altre realtà del territorio regionale è già diventata realtà.
Le parole del promotore
"Per molte persone, cani e gatti sono parte integrante della famiglia e accompagnano la vita quotidiana per anni, diventando presenze insostituibili", ha sottolineato il consigliere Cammarata a margine del voto. "Con questa interpellanza chiediamo all’Amministrazione comunale di valutare la possibilità di riconoscere anche nella fase della sepoltura questo legame speciale, individuando modalità compatibili con le regole e con l’organizzazione dei cimiteri cittadini".
"Sono personalmente molto contento - ha aggiunto il consigliere, Daniele Moiso - per quella che ho sempre ritenuto essere una scelta sacrosanta".














