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Politica | 14 settembre 2017, 17:33

Airola, a un aggressore concessi i domiciliari

Il ventenne aveva fatto lo sgambetto al politico mentre fuggiva dai giardinetti Alimonda, durante la rissa

Airola, a un aggressore concessi i domiciliari

Il giudice di Torino ha concesso gli arresti domiciliari a uno dei due giovani dominicani accusati di avere aggredito il senatore del movimento Cinque Stelle Alberto Airola. Il ventenne, difeso dall'avvocato Federico Morbidelli, aveva fatto lo sgambetto al politico mentre fuggiva ai giardinetti Alimonda, dopo che un suo connazionale gli aveva sferrato due pugni sulla mandibola.

Quest'ultimo deve invece restare in carcere, come stabilito dal Gip dopo l'udienza di convalida. Il giovane finito dal carcere ai domiciliari è regolare in Italia ed è disoccupato. Verrà ospitato dalla madre. Il giudice ha ritenuto che la sua versione dei fatti fosse veritiera. Coincide d'altronde con quella riportata dallo stesso Airola. Ora si attendono la conclusione delle indagini e la richiesta di rinvio a giudizio, se la Pm Emanuela Pedrotta non opterà per l'archiviazione. 

Airola, pronto a farsi tutelare dall'avvocato Federico Godino, dopo l'aggressione avvenuta di notte in corso Giulio Cesare aveva scritto: "Dopo una cena con amici stavo rientrando a casa a Torino in zona corso Giulio Cesare. Intorno alle ore 00.30, due persone ubriache mi hanno aggredito verbalmente. Al termine del diverbio, uno dei due mi ha sferrato un paio di pugni in faccia. Sono stato costretto a ricorrere alle cure mediche". La Digos aveva rintracciato gli aggressori.

Elisa Sola

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