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Chivasso | 26 settembre 2017, 18:01

Chivasso batte Torino sul sostegno al disagio sociale

Nell'Help Center mille interventi di assistenza in più rispetto al capoluogo

Lina Borghesio, Help Center di Chivasso

Lina Borghesio, Help Center di Chivasso

Lina Borghesio è una delle responsabile dell'Help Center di Chivasso, aiuto al disagio sociale, centro che ha superato addirittura Torino in numero di interventi effettuati.

In cosa consiste la vostra attività? “Inantanto è bene sottolineare – risponde Lina Borghesio – che, per quanto riguarda la mole di lavoro svolto, molto dipende dagli orari di apertura, che per noi è tutti i giorni. Le attività sono collegate al servizio mensa, alla distribuzione di indumenti e generi alimentari, ai servizi dei colloqui di orientamento alle risorse del territorio e uscita dallo stato di povertà. Prendiamo anche prenotazioni a visite mediche specialistiche in centri appositi, dove lavorano gratuitamente dentisti, oculisti e ortopedici. Ci occupiamo dell'acquisto di farmaci e tutto ciò che può servire alle persone che sono in difficoltà. Ricordiamo anche gli interventi sul dormitorio femminile, da giugno a oggi frequentato da 10 donne, due delle quali minori, che si sono fermate per periodi brevi”.

Sono stati oltre 14 mila gli interventi di assistenza effettuati nel 2016 dall’Help Center di Torino Porta Nuova, oltre 15 mila a Chivasso. Tra questi, a Torino, oltre 9 mila hanno riguardato i servizi di sostegno di base - come docce, erogazione di pasti e distribuzione di vestiario – mentre circa 5 mila sono stati rivolti a interventi di accompagnamento e orientamento sociale e lavorativo. A Chivasso sono stati 13.500 quelli di sostegno base e 1.500 gli interventi di orientamento sociale.

I servizio di assistenza negli Help Center piemontesi hanno raggiunto oltre 1.500 utenti. A Torino sono stati oltre 1.400, di cui il 53% già fruitori dell’Help Center e il 47% nuovi. In particolare l’86% sono uomini e il 14% donne. Per quanto riguarda la nazionalità il 43% degli utenti sono italiani, il 18% comunitari e il 39% extracomunitari.

A Chivasso gli utenti sono stati 75 per la maggior parte già utilizzatori con un 15% di nuovi fruitori; il 47% sono uomini e il 53% donne con un 56% di utenti italiani, il 7% comunitari e il 37% extracomunitari.

Flavio Giuliano

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