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Eventi | 20 maggio 2018, 15:40

Danza sotto la Mole, ecco il primo Torinodanza Festival di Anna Cremonini

Si terrà dal 10 settembre al 1° dicembre. Stasera anteprima alle Fonderie Limone, in programma anche una rassegna di spettacoli realizzati con collaborazioni tra Italia e Francia

Danza sotto la Mole, ecco il primo Torinodanza Festival di Anna Cremonini

“Dance me to the end of love” cantava Leonard Cohen nel 1984, nel brano che faceva parte dell’album “Various Positions”. E “Dance me to the end of love” è il tema scelto per la 31esima edizione di Torinodanza Festival, in programma dal 10 settembre al 1° dicembre, con un’anteprima alle Fonderie Limone (ancora stasera), con “Betroffenheit” della coreografa Crystal Pite e dell’attore e drammaturgo Jonathan Young.

La prima edizione firmata dalla nuova direttrice, Anna Cremonini, traccia una continuità con il passato, mantenendo la vocazione internazionale della manifestazione, ma intende anche stringere un rapporto più stretto con il territorio piemontese.

18 spettacoli in programma, con 34 rappresentazioni, tra i quali si registrano 10 prime nazionali e 6 co-produzioni. Le compagnie ospitate sono 16 e arrivano da 8 nazioni diverse, tra cui il Burkina Faso.  L’apertura sarà il 10 settembre al Teatro Regio, durante una serata che avrà in programma, in prima italiana, “Noetic” e “Icon”, entrambi firmati dal belga fiammingo Sidi Larbi Cherkaoui e prodotti dal corpo di ballo della città svedese di Goteborg. L’evento sarà inserito anche nel programma di MiTo Settembre Musica.

“Manteniamo l’attenzione al panorama internazionale – ha commentato, durante la presentazione, Anna Cremonini – ma si aggiungerà un focus composto da laboratori realizzati nelle valli piemontesi, faremo un lavoro sul territorio durante l’estate, che poi sarà presentato durante il festival nell’arco tre giorni. Sarà, di fatto, un festival nel festival”. Si tratta di “Vertigine”, in programma dal 12 al 14 ottobre alle Fonderie Limone, che presenterà i risultati di un anno di lavori tra Torino e Chambéry che hanno dato vita al progetto Corpo Links Cluster, nell’ambito del più ampio programma europeo Alcotra. Quest’anno, al centro del lavoro saranno la Val di Susa e la Val Chisone.

Dal 13 al 16 settembre, intanto, sarà la Reggia di Venaria a ospitare il primo dei due spettacoli dedicati al circo contemporaneo nella sua contaminazione con la danza, all’interno di uno chapiteau appositamente montato.  Dal 14 al 15 settembre, nel frattempo, al Teatro Carignano arriverà la prima assoluta di “Bach Project”, frutto di una collaborazione tra Torinodanza, MiTo Settembre Musica e Aterballetto.

Un programma, insomma, molto ricco e variegato, realizzato nell’ambito della nuova stagione del Teatro Stabile di Torino, che organizza Torinodanza dal 2009. Da quest’anno, poi, esattamente come accaduto per la stagione dello Stabile, anche il festival avrà una sua app per smartphone che consentirà di consultare le informazioni relative agli spettacoli e di acquistarne i biglietti.

Per il programma completo: www.torinodanzafestival.it

Paolo Morelli

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