/ Cronaca

Cronaca | 30 ottobre 2018, 10:37

Aggressione nel carcere di Torino, ferita una poliziotta

Il fatto denunciato dal sindacato di polizia penitenziaria Osapp

Aggressione nel carcere di Torino, ferita una poliziotta

Nel pomeriggio di ieri, lunedì 29 ottobre, verso le ore 16.45, una detenuta italiana ventisettenne, ristretta al primo piano del Padiglione Femminile del carcere di Torino, detenuta per rapina, con fine pena maggio 2019, veniva invitata dall'Agente di Polizia Penitenziaria ad abbassare il tono della voce perché una sua compagna, anch'essa detenuta stava telefonando.

La detenuta, per tutta risposta, all'improvviso sferrava un violento ceffone all'Agente della Polizia Penitenziaria colà in servizio. Per fortuna intervenivano le altre poliziotte ed evitavano il peggio. A dare la notizia è il Segretario Generale dell’O.S.A.P.P. (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria) Leo Beneduci  che dichiara: "Mai come in questo momento la convivenza e la funzionalità del sistema penitenziario, risultano compromesse dall'altissimo numero di aggressioni subite dal personale di Polizia Penitenziaria in quanto pressoché inerme all'interno di un sistema pervaso dal concessivismo e dal buonismo più eclatanti e che nulla hanno a che fare con la giusta certezza della pena".

"Purtroppo - indica ancora il leader dell'O.S.A.P.P. - il mancato rispetto delle regole di convivenza  penitenziaria in cui, grazie a garanti, mediatori culturali, politici incoerenti o conniventi e associazioni di varia natura non solo sono gli Agenti ad avere sempre torto ma i Direttori penitenziari hanno smesso quasi completamente di  agire disciplinarmente nei confronti dei detenuti nei casi previsti".

"In tali condizioni - conclude Beneduci - è quanto mai urgente che il Guardasigilli  Bonafede  e il Sottosegretario Morrone si preoccupino di dotare la Penitenziaria di maggiori organici e di concreti strumenti anti aggressione quali spray al peperoncino e teaser non solo nell'interesse degli istituti di pena, ma anche per la sicurezza della intera collettività".

r.g.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium