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Attualità | 11 febbraio 2019, 16:36

Petardo lanciato contro il carcere di Torino, Osapp alza la voce: "Serve più sicurezza"

Il monito da parte del sindacato autonomo di polizia penitenziaria: "Bisogna mantere alta la guardia contro i fenomeni anarco-insurrezionalisti". Dura presa di posizione anche da parte del Mosap

Petardo lanciato contro il carcere di Torino, Osapp alza la voce: "Serve più sicurezza"

«Condanniamo fermamente il gravissimo gesto contro una istituzione dello stato democratico, presidio della legalità e della civile convivenza», commenta Leo Beneduci, segretario generale dell'Osapp, Organizzazione sindacale autonoma polizia penitenziaria. «L'episodio deve far mantenere alta la guardia contro i fenomeni anarco-insurrezionalisti - aggiunge - la cui escalation potrebbe far ripiombare l'Italia negli anni più bui della storia democratica».

Ingenti i danni causati alla struttura. Il petardo è caduto nell'isola ecologica tra il padiglione `C´ e il padiglione `B´, provocando la combustione di rifiuti, poi le fiamme si sono propagate al vicino capannone, dove alcuni detenuti seguono un corso di pasticceria. «Sollecitiamo il direttore del carcere - conclude Beneduci - a mettere in sicurezza tutte le aree dell'istituto, eliminando le discariche a cielo aperto create nel corso degli anni e le sterpaglie».

''Gli italiani sono sicuri con le forze dell'ordine e chi non rispetta la legge deve finire in galera''. Così, in una nota, il segretario generale del Mosap (Movimento sindacale autonomo di Polizia) Fabio Conestà riguardo gli scontri di Torino delle scorse ore fra anarchici e poliziotti. 

''La certezza della pena stabilisce la credibilità dello Stato, come del resto non sono più accettabili le depenalizzazioni dei reati - sostiene Conestà - a partire dall'oltraggio a pubblico ufficiale. Il nostro lavoro quotidiano non può essere stralciato dal solito buonismo".

comunicato stampa

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