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Attualità | 08 maggio 2019, 18:45

Nuova ztl Torino: stalli con il sensore, il parcheggio libero ti arriva via app

L'assessore ai Trasporti Maria Lapietra in commissione ha svelato i primi dettagli concreti di "Torino Centro Aperto", che prevede l'estensione della chiusura del centro cittadino fino alle 19.30

Nuova ztl Torino: stalli con il sensore, il parcheggio libero ti arriva via app

Prende forma il progetto della nuova Ztl di Torino, che prevede l'estensione della chiusura del centro cittadino fino alle 19.30, con la possibilità di entrare prima dietro pagamento di un pedaggio - da 0 a 5 euro a seconda di quanto inquina l'auto - che dà diritto a due ore di sosta.

L'assessore ai Trasporti Maria Lapietra oggi in commissione ha svelato i primi dettagli concreti di "Torino Centro Aperto". Tutti i parcheggi saranno dotati di sensori. Tramite un'app o un display l'utente che entrerà nel centro potrà conoscere in tempo reale gli stalli liberi, occupati, oppure in scadenza. Il varco di ingresso - tramite l'ausilio di telecamere - rileverà la targa e la inserirà in una piattaforma che sarà collegata ai parcometri o al sistema virtuale con il quale l'automobilista effettuerà il pagamento. 

Nel bilancio 2019 sono stati inseriti 470 mila euro per finanziare la nuova piattaforma permessi. Quest'ultima sarà un grosso contenitore, capace di aggregare tutte le banche dati esistenti - da quelle per l'accesso alla Ztl ai permessi disabili a quelli per mezzi speciali - e i dati di avvenuto pagamento. Se verrà regolarmente effettuato, nessun alert verrà inviato al personale di controllo su strada. In caso contrario l'addetto riceverà un avviso di mezzo non in regola con i pedaggi.

Se il conducente provvederà al saldo via App, riceverà un alert sul cellulare, prima della scadenza della sosta, per interromperla o prolungarla. L'utente tornerà alla propria auto: il sistema rileverà la partenza del veicolo e la piattaforma aggiornerà le informazioni. 

I "vigilini" disporranno di una sorta di tablet, con il quale potranno rilevare a distanza il pass posto sul cruscotto. Il vigilantes potrà capire se si tratta di un veicolo in abbonamento/permesso, e quindi autorizzato, oppure potrà inserire il numero di targa del veicolo e verificare se è in regola o meno. 

Gtt si occuperà del controllo della sosta, mentre 5T della gestione del sistema. Per la creazione delle infrastrutture - dai sensori dei parcheggi alle telecamere di accesso - la Città potrebbe optare per il project financing, cioè l'affidamento ad un soggetto terzo tramite gara. Critici su quest'ultimo aspetto il capogruppo di Torino in Comune Francesco Tresso e il consigliere del PD Enzo Lavolta.

"Questa giunta - commenta Tresso - non sa cosa sia il partenariato pubblico-privato, semplicemente delega all'esterno perchè incapace di gestire i processi". Lavolta ha invece attaccato Lapietra, chiedendo perché non siano previsti investimenti per il miglioramento infrastrutturale del centro città - dalle pedonalizzazione, alle piste ciclabili e fioriere - all'incapacità "di quantificare il costo dell'intervento e gli introiti derivanti dal pedaggio".

Cinzia Gatti

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