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Attualità | 17 luglio 2019, 17:05

“Un caro amico muore, ma non le sue parole”: Torre Pellice ricorda Camilleri

L’inaugurazione di sabato 20 di “Una Torre di Libri” sarà dedicata allo scrittore scomparso, che il 26 giugno 2011 era diventato cittadino onorario torrese

“Un caro amico muore, ma non le sue parole”: Torre Pellice ricorda Camilleri

Il 26 giugno 2011 riceveva la cittadinanza onoraria dalle mani del sindaco di Torre Pellice Claudio Bertalot. La cerimonia apriva la quarta edizione di “Una Torre di Libri”. Sabato la figura di Andrea Camilleri tornerà a Torre per un’ideale abbraccio e addio proprio in occasione dell’inaugurazione della rassegna culturale-letteraria. La scomparsa del grande scrittore siciliano ha scosso molti torresi, che lo sentivano a tutti gli effetti come un loro concittadino

“Visto che è nostro concittadino dedicheremo a lui l’apertura della manifestazione, che si terrà sabato 20, alle 16,30, al Parco delle Betulle – anticipa il vice sindaco con delega alla cultura Maurizia Allisio –. Con gli organizzatori ci sarebbe piaciuto realizzare anche un roll up con la sua immagine, che accompagni questa edizione della rassegna”.

Il Comune ha inviato un telegramma di condoglianze alla famiglie e l’ha ricordato con un messaggio sulla sua pagina Facebook, che riporta la foto della consegna della cittadinanza onoraria, mentre la biblioteca civica Carlo Levi di Torre Pellice ha postato, sempre sul social network, un video dove Camilleri dichiara di sostenere la Biblioteca delle Resistenze, accompagnato dal messaggio “Un caro amico muore, ma non le sue parole che ci faranno sempre compagnia”.

“Alla fine della rassegna ci piacerebbe raccogliere il suo insegnamento – conclude Allisio – e, come amministratori comunali, insieme con gli organizzatori, vogliamo scrivere una lettera corale da inviare alla famiglia”.

Marco Bertello

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