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Scuola e formazione | 18 luglio 2019, 17:03

Due nuove residenze universitarie per Torino: 600 posti tra via Belfiore e corso Regina Margherita

A realizzarle è CampusX, che ha già portato questo modello abitativo anche in altre città "giovani" come Roma, Firenze, Bari e Chieti

Due nuove residenze universitarie per Torino: 600 posti tra via Belfiore e corso Regina Margherita

Nuovi spazi per i ragazzi che vogliono venire a studiare a Torino. CampusX, società attiva dal 2010 nel settore dello Student Housing, ha sottoscritto infatti due contratti di locazione per l'apertura in città di due nuove residenze universitarie, per un totale di 450 camere e circa 600 posti letto. Le due strutture apriranno i battenti in via Belfiore 23, nei pressi del Politecnico di Torino (architettura, in particolare, anche se non esistono "vincoli" d'accesso di questo genere) e in corso Regina Margherita 2, vicino al Campus Einaudi. Sono di proprietà rispettivamente di Ream sgr per conto del fondo immobiliare Geras 2, e del Gruppo Editoriale San Paolo.

Il modello abitativo sarà quello già adottato da CampusX nei poli universitari di Roma, Firenze, Bari e Chieti, che comprende diversi servizi in co-living quali aule studio, play zone, lounge, lavanderia e spazi all’aperto per il tempo libero. Campus X inaugurerà nelle due strutture di Torino anche un nuovo format di ricettività alberghiera per soggiorni di breve periodo per rispondere alle nuove esigenze del turismo giovanile.

CampusX è una società controllata da Siram by Veolia e da Fattore Italia che gestisce al momento 2300 camere complessive. Il CampusX di Tor Vergata, la più grande residenza universitaria italiana, conta 1500 posti letto. A settembre sarà inaugurata la residenza universitaria di Firenze, realizzata da Maire Technimont nei pressi del polo universitario di Careggi, per un totale di 200 camere e di 246 posti letto.

CampusX, sotto la guida dell’amministratore delegato Ernesto Albanese e del direttore generale Samuele Annibali, ha vissuto negli ultimi anni una fase di profonda ristrutturazione e di rilancio, che la porterà ad avere alla fine del 2020 un portafoglio di 5000 camere e di 7000 posti letto.

"Sono molto soddisfatto del percorso di rapido sviluppo intrapreso da CampusX” - ha dichiarato Ernesto Albanese, CEO di CampusX - "Stiamo lavorando per diventare un operatore di livello internazionale ed un riferimento per investitori istituzionali interessati a questa asset class. Abbiamo l’obiettivo di crescere rapidamente nelle principali città universitarie e di costruire un portafoglio di 10.000 camere entro il 2023".

M.Sci

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