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Attualità | 31 agosto 2019, 16:10

Bici assenti e stazioni rotte, il dramma ToBike a Torino: “Non ci arrendiamo, a settembre ripartiremo”

Finita nel mirino dei vandali, l'azienda ha faticato a garantire il servizio nei mesi estivi: “In arrivo nuove bici e nuove colonnine anti vandalo”

Bici assenti e stazioni rotte, il dramma ToBike a Torino: “Non ci arrendiamo, a settembre ripartiremo”

Vandali e bici rotte, guasti tecnici e stazioni devastate. E' un momento difficilissimo per ToBike. Il servizio di bike sharing della città di Torino perde letteralmente i pezzi e dopo un'estate piuttosto problematica, l'azienda sta cercando disperatamente delle soluzioni per migliorare un servizio che sente ormai tutti i nove anni di attività.

Basta fare un giro tra le centinaia di stazioni sparse per il territorio torinese per capire la gravità della situazione. Le bici disponibili sono pochissime: gli stalli sono quasi tutti vuoti e soprattutto sono devastati dai vandali. In molti casi infatti, i microchip inseriti dentro le colonnine e indispensabili per sbloccare la bici passando sopra la tessera sono stati distrutti o asportati. Il risultato? Poche le colonnine attive, sistema di bloccaggio fuori uso e picco di furti. Non va meglio alle biciclette. Il parco mezzi è sempre più risicato, perché sono tantissime le bici ferme ai box. Le manutenzioni sono puntuali e frequenti, ma il numero di bici vandalizzate è in costante aumento e i tempi tecnici per recuperare un mezzo, ripararlo e rimetterlo in servizio sono ovviamente lunghi. Ecco perché è inevitabile trovare sempre meno bici.

La domanda sorge quindi spontanea: cos'ha intenzione di fare ToBike per porre fine a questa emorragia? L'azienda ha presentato in Procura contro ignoti per denunciare gli atti vandalici. In attesa che questo iter faccia il suo corso, ToBike si è presa un'estate di riflessione per capire come proseguire il servizio. Il contratto con il Comune di Torino infatti durerà ancora due anni e mezzo. “La botta è stata grande” conferma Gianluca Pin, direttore commerciale dell'azienda. “Ora siamo pronti a ripartire. La prossima settimana comunicheremo il nostro piano di rilancio, abbiamo lavorato per migliorare la situazione” spiega Pin. Gli atti di vandalismo hanno messo in ginocchio ToBike. Pin, pur confermando la volontà di perseguire i vandali grazie alla collaborazione con le forze dell’ordine, scagiona la città di Torino: “Non è una città violenta, in 10 anni non ci era mai capitata una situazione simile. Gli ultimi sei mesi però sono stati drammatici”.

Settembre sarà dunque il mese della ripartenza per il servizio di bike sharing. La ripartenza, come confermato da Pin, sarà graduale: “Non immetteremo subito tutte le bici, ma i mezzi riparati e tirati a lucido stanno uscendo di nuovo fuori pian pianino. Chiediamo ancora un po’ di pazienza ai nostri utenti, che sono meravigliosi”. Quel che è certo, è che oltre le biciclette, la parte più consistente dell’intervento riguarderà le colonnine. Il sistema verrà cambiato: una condizione essenziale per porre fine alla sequenza di atti di vandalismo e furti. Nuove bici e nuove colonnine: ToBike proverà a ripartire ancora una volta.

Andrea Parisotto

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