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Cronaca | 10 settembre 2019, 15:55

Ivrea, la mamma delle due bimbe non vaccinate: "Continuerò la mia protesta finché non saranno ammesse a scuola"

La donna ha trascorso la notte all'addiaccio. La replica della scuola: "Applichiamo ciò che impone la legge Lorenzin"

Ivrea, la mamma delle due bimbe non vaccinate: "Continuerò la mia protesta finché non saranno ammesse a scuola"

"Porterò avanti il mio sciopero della fame fino a quando le mie bambine non avranno il loro armadietto a scuola": lo annuncia, con un video sul suo profilo Facebook, Chiara, la madre delle gemelline eporediesi che da ieri non vengono ammesse all'asilo perché non vaccinate.

Alle due bambine, che hanno tre anni, mancano alcune profilassi, come quella contro il morbillo. Sono entrambe iscritte alla materna privata "Villa Girelli" di Ivrea. Che sulla questione è stata irremovibile, tanto che ieri ha chiesto l'intervento dei carabinieri per arginare la protesta della madre e impedire l'ingresso a scuola delle figlie. "Applichiamo la legge 119 del 2017, la cosiddetta legge Lorenzin", ha spiegato l'avvocato Federica Ranieri, che rappresenta la scuola.

La donna dal canto suo ha continuato per tutto il giorno la sua protesta, trascorrendo la notte in auto proprio nei pressi dell'istituto scolastico. Dove stamattina è tornata a bussare accompagnata dalle bambine.

Per domani sera, intanto, il Comitato Libera Scelta di Ivrea, di cui la donna fa parte, si sta organizzando una fiaccolata di solidarietà. L'appuntamento è per le 20 davanti ai cancelli dell'asilo.

Daniele Angi

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