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Sanità | 11 settembre 2019, 17:23

Il cibo è Salute: ecco il "menu" per garantire i consumatori e le aziende del mondo alimentare

Gli assessorati regionali alla Sanità e all'Agricoltura hanno incontrato le parti produttive. "Le imprese garantiscono impegno, ma ci chiedono di essere meno oppresse dai controlli. Massima attenzione contro le fake news e a favore dei prodotti locali". E sugli appalti mensa: "Punteggi più altri per chi opera a km zero"

Il cibo è Salute: ecco il "menu" per garantire i consumatori e le aziende del mondo alimentare

"Abbiamo cercato di unire le forze e di ampliare al massimo il nostro progetto e la risposta è stata molto importante. Ora cercheremo di ampliare anche ad altre aree come il turismo, ma non solo". Così Luigi Icardi, assessore regionale alla Sanità, al termine dell'incontro sul Tavolo "Il cibo è Salute", che ha visto negli uffici della Regione la presenza del tessuto produttivo alimentare piemontese: agricoltura, allevamenti, ma anche trasformazione e somministrazione. Un confronto per fare il punto sia sulle condizioni in cui le imprese sono chiamate a lavorare, sia sull'obiettivo comune di tutelare la salute delle persone.

Un tavolo, spiegano gli organizzatori, che è fondamentale perché "da un lato vogliamo ascoltare le problematiche dei produttori e dall'altro deliberare tenendo in primo piano la salute della popolazione attraverso il cibo".

Tema principale, quello del controlli. "Ci è gradita stato fatto notare che ci sono miriadi di controllori che non sempre interpretano le norme nella stessa maniera. Creeremo un portale che sia accessibile a tutti per evitare doppioni". E la burocrazia: "Le aziende ci chiedono di essere lasciate libere di lavorare e stiamo pensando a un sistema di diffida per poi arrivare alla sanzione".

Sulle fake news: "Bisogna avere strumenti e cartucce per combattere le false informazioni che spesso danneggiano tantissimo le nostre produzioni. Va fatta informazione anche nelle scuole". E al tempo stesso "vogliamo dare risposta alla crescente domanda di necessità per i disturbi alimentari".

"Serve poi sostegno a chi acquista prodotti locali a km zero - dice Icardi -. Puntiamo a realizzare un tagliere di prodotti piemontesi, che vada dai fini ai saluti ai formaggi. E spero si possano dare punteggi alti negli appalti mensa per chi predilige prodotti del territorio". "Sarà un lavoro lungo - conclude - che sarà prezioso per tutelare le nostre filiere, vere e proprie catene di valore".

"Un tavolo così era molto atteso - aggiunge l'assessore regionale all'Agricoltura, Marco Protopapa -. Cibo e salute devono viaggiare insieme: dal seme a ciò che arriva sulla nostra tavola, a favore totale di chi consuma. Ma senza esasperazioni nei confronti delle aziende".

"Faremo tanti sotto tavoli con singole tematiche - conclude l'assessore alla Sanità -. Ho visto impegno e disponibilità di tutti e sono sicuro che otterremo risultati. Ci mettiamo in ascolto per arrivare a provvedimenti che siano nell'interesse di tutti". "Entro il 2020 la normativa europea impone un sistema di controlli delle filiere e delle produzioni e noi dobbiamo farci trovare pronti".

Massimiliano Sciullo

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