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Scuola e formazione | 13 settembre 2019, 17:20

Collegno: con Akos cambia il modo di fare scuola, a cominciare dai più piccoli

All'istituto Marconi prenderà il via una nuova metodologia di insegnamento: coinvolte alcune classi di primaria, ma anche della scuola dell'infanzia

Collegno: con Akos cambia il modo di fare scuola, a cominciare dai più piccoli

Costruire un sapere che sta al passo con i cambiamenti del futuro. L'innovazione incontra la conoscenza e la ricerca didattica con "Akos", il nuovo progetto sperimentale presentato questa mattina a Collegno dal CTI "G. Marconi" in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino – Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione, alla presenza del sindaco Francesco Casciano, l'assessore all'istruzione Clara Bertolo, il professore Roberto Trincheto e la dirigente scolastica Bruna Marocco.

Nel 2014, con il Decreto dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte l'istituto è stato individuato come CTI - Centro Territoriale per l'Inclusione - e il 9 settembre 2016, presso la Direzione Didattica del  CTI- G. Marconi di Collegno è stato firmato un Protocollo d’Intesa "Cuore-Mente e Mano" tra il Politecnico di Torino, il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione e l'ASLTO3 nella prospettiva di occupare persone in nuove funzioni educative, per una scuola più attenta alla ricerca territoriale, e un’economia di servizi per la famiglia, basata sulla conoscenza e l’innovazione. 

Akos, dalla parola greca "rimedio", il progetto che coinvolgerà alcune classi di scuola primaria e scuola dell'infanzia dell'istituto, sarà dunque uno strumento, che coinvolgerà docenti, alunni e famiglie, per rispondere alle nuove sfide che si presentano con soluzioni flessibili, polivalenti con nuove modalità di svolgimento del tempo lavorativo e ricreativo, stimolando così gli allievi a imparare facendo uso di strategie sociali-metodologiche, abilità sia nello sviluppo personale che in quello professionale, nello studio e nel lavoro. Un progetto che vuol dire ambienti accoglienti, una didattica innovativa, una robotica educativa, coding, ma che significa anche lavoro di gruppo, il cui fine è formare per competenze. 

"Akos sarà uno strumento strategico per un nuovo  percorso per il nostro Istituto, con lo scopo di muoversi verso fondamentali obiettivi: la diffusione di capacità di gestione delle tecnologie, l’orientamento verso l’imprenditorialità e la globalità, la promozione del plurilinguismo e la ricerca per una innovazione alla pari con gli altri paesi europei - ha sostenuto la dottoressa Bruna Marocco, dirigente scolastico C.T.I Direzione Didattica Marconi di Collegno  -. Il sistema educativo in generale, deve formare nei futuri cittadini, il senso della consapevolezza nella costruzione della collettività. Prima come piccola comunità territoriale per poi diventare “costruttori” di un cultura nazionale, europea e mondiale". 

Diana Tassone

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