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Economia e lavoro | 16 settembre 2019, 12:33

I mercati di Campagna Amica adottano il progetto Fa Bene Cibo Civile

Attraverso una collaborazione tra Snodi Caritas, Coldiretti Torino e le Case del Quartiere

I mercati di Campagna Amica adottano il progetto Fa Bene Cibo Civile

A partire dal 22 settembre, nei mercati domenicali di Campagna Amica di Torino sarà possibile regalare un prodotto oppure fare una donazione in favore delle famiglie in difficoltà del territorio e nuovi cittadini che metteranno a disposizione tempo a favore della comunità.

Volontari e volontarie Fa Bene raccoglieranno le donazioni da parte di consumatori e produttori insieme all’invenduto di fine giornata. Tutto il ricavato verrà utilizzato per acquistare sul mercato prodotti freschi da ridistribuire a persone che attraversano un momento di fragilità economica.

Il Cibo Civile è il prodotto di processi di coltivazione e allevamento che generano valore economico e sociale. Si tratta di cibo che viene prodotto creando posti di lavoro per persone a bassa contrattualità per ragioni quali disabilità mentale o fisica, vissuti traumatici o violenti, dipendenze, fragilità ed esclusione. Il lavoro garantisce il re-inserimento in reti sociali e l’acquisizione (o riacquisizione) di autonomia economica. Produrre Cibo Civile è un’occasione tanto per i produttori quanto per i consumatori: infatti, attraverso la filiera corta e la vendita diretta, l’azienda si assicura tutto il valore prodotto e l’acquirente ha garanzia dell’alta qualità e bontà di ciò che mangerà. Il Cibo Civile è, infine, una risorsa per la comunità intera grazie all’inserimento al lavoro delle persone più fragili e alla creazione di nuovi servizi per il territorio. Coldiretti Torino è da anni impegnata nella promozione di Cibo Civile, sensibilizzando i consumatori in scuole, fiere ed eventi, e sostenendo la vendita diretta e la disintermediazione della filiera.

Fa Bene è un progetto lanciato nel 2014 da Snodi Caritas, sostenuto dal 2018 dai fondi di “AxTO”, il programma per la riqualificazione e la sicurezza delle periferie. Si tratta di un’esperienza di welfare circolare unica in Italia che dimostra come il capitale sociale di una città possa diventare risorsa economica a favore del bene comune. Il progetto è già attivo in sette mercati torinesi sensibilizzati e coinvolti da Coldiretti Torino: piazza Madama Cristina, piazza Foroni, corso Spezia, via Onorato Vigliani, via don Grioli, tettoia dei contadini di Porta Palazzo e corso Svizzera.

Da settembre anche i produttori della Rete di Campagna Amica saranno coinvolti nella raccolta di cibo per il progetto Fa Bene Cibo Civile. Ogni domenica, recandosi al mercato, sarà possibile donare o regalare dei prodotti freschi destinati a chi è più in difficoltà. In alcuni appuntamenti specifici, elencati di seguito, inoltre, Coldiretti Torino promuoverà l’animazione del mercato con informazioni e attività:

-domenica 22 settembre 2019, mercato di Campagna Amica di piazza Bodoni;

-domenica 20 ottobre, Fiera del Bollito di Moncalieri;

-domenica 27 ottobre, mercato di Campagna Amica di piazza Bodoni;

-domenica 24 novembre, mercato di Campagna Amica di piazza Bodoni;

-domenica 8 dicembre, mercato di Campagna Amica di piazza Cavour;

-domenica 15 dicembre, mercato di Campagna Amica di piazza Vittorio.

In quattro anni di attività, Fa Bene ha raccolto e donato 100 tonnellate di cibo fresco, per un valore di circa 200.000 euro, consegnate in 7.500 pacchi da 15 chili, contenenti frutta, verdura, ortaggi, legumi, pesce, carne, prodotti da forno, uova e latticini per un totale di 12.000 calorie per pacco. Sono circa 200 i commercianti aderenti e 250 le famiglie beneficiarie, coinvolte in oltre 7.000 ore di attività sociale di restituzione e reciprocità, per un valore economico di 70.000 euro. Attraverso il coinvolgimento di Campagna Amica saranno inclusi nel progetto gli stessi produttori a garanzia della qualità del cibo donato e del chilometro 0.

Fa Bene mostra che è possibile dare vita a un ‘welfare circolare’, dove tutte le persone coinvolte sono protagoniste interne del processo. Beneficiari dell’aiuto, volontari e commercianti, insomma, diventano fondamentali per generare valore economico e sociale e ridare vita alla comunità.

comunicato stampa

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