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Politica | 18 settembre 2019, 16:26

Politiche per la casa; Grimaldi (Luv): "Insoddisfatti delle linee programmatiche della Giunta regionale; a luglio l’abbiamo rimandata a settembre, oggi la bocciamo"

"I punti toccati dall'Assessora sono infarciti di ideologia, ma nessuno di questi risponde chiaramente ai problemi delle donne e degli uomini in vera difficoltà economica"

Politiche per la casa; Grimaldi (Luv): "Insoddisfatti delle linee programmatiche della Giunta regionale; a luglio l’abbiamo rimandata a settembre, oggi la bocciamo"

"Il programma di lavoro in merito alle politiche della casa presentato questa mattina in commissione dall’Assessora Caucino sono del tutto insoddisfacenti – commenta il Capogruppo di Liberi Uguali Verdi, Marco Grimaldi – siamo a settembre inoltrato e i piemontesi in difficoltà non possono ascoltare ancora e solo la solita propaganda".

"I punti toccati dall’Assessora – commenta Grimaldi – sono infarciti di ideologia, ma nessuno di questi risponde chiaramente ai problemi delle donne e degli uomini in vera difficoltà economica: se le intenzioni della Lega al Governo della Regione sono quelle di demolire tutto quanto è stato fatto in precedenza, anche negli ambiti in cui i risultati sono stati ottimi, ci troverà a dar battaglia".

"La sensazione infatti – prosegue Grimaldi – è che a settembre inoltrato non sia stato ancora fatto uno sforzo vero per comprendere il funzionamento di un assessorato – quello delle politiche sociali – così delicato e uno dei più problematici".

"Parlo della legge Salva Mutui, approvata la scorsa primavera e per la quale l’Assessora ha detto che occorre aspettare il prossimo bilancio per scrivere il regolamento e per stanziare i fondi: non è vero! – attacca Grimaldi – le risorse ci sono e possono essere sbloccate anche subito. Se poi ne mancheranno, non tema Assessora, allora ci troverà dalla stessa parte".

"Capiamo – conclude Grimaldi – le esigenze di recitare i mantra leghisti (stop ai migranti, prima i piemontesi, basta associazioni di sinistra) ma, con tutti i problemi di povertà che ci sono, con i lavoratori che faticano a pagare le rate del mutuo di un piccolo immobile e chi ha perso il lavoro e si ritrova senza ammortizzatori sociali, davvero l’Assessora ritiene di mettere in cima alle priorità della Regione i progetti di portierato sociale a cui ha detto di aver pensato addirittura sotto l’ombrellone? Poveri piemontesi".

comunicato stampa

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