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Cronaca | 08 ottobre 2019, 20:39

Amianto all'Olivetti, gli ex vertici dell'azienda assolti anche in Cassazione

Erano indagati Carlo De Benedetti, il fratello Franco, e Corrado Passera

Amianto all'Olivetti, gli ex vertici dell'azienda assolti anche in Cassazione

Finisce senza colpevoli e senza risarcimenti il processo per la morte di dodici lavoratori dell'Olivetti di Ivrea per aver respirato amianto durante gli anni della produzione delle macchine per scrivere e delle calcolatrici, dal 1966 al 1999. Lo ha deciso la Cassazione, che ha assolto Carlo De Benedetti, il fratello Franco De Benedetti e l'ex amministratore delegato dell'azienda, Corrado Passera.

I giudici della Quarta sezione penale della Cassazione hanno rigettato il ricorso presentato dalla Procura generale di Torino contro la sentenza di assoluzione, pronunciata il 18 aprile 2018, per tutti gli imputati accusati di lesioni colpose e omicidio colposo. Nel procedimento erano sotto accusa 11 persone.

Nel 2016, la sentenza di primo grado del tribunale di Ivrea aveva condannato tutti gli ex dirigenti dell'azienda. Sentenza poi ribaltata in appello e oggi in Cassazione.

"Questa sentenza, le cui motivazioni leggeremo con attenzione, sta creando grandissimo sconcerto, anche considerando che alla Procura di Ivrea continuano a pervenire sempre nuove segnalazioni di casi di ammalati e di morti da amianto: ragion per cui la stessa Procura di Ivrea sta ultimando una nuova fase di indagini". Lo ha detto Federico Bellono, responsabile Salute e Sicurezza della Cgil di Torino e già Segretario della Fiom torinese, parte civile al processo di Ivrea. "La Cgil e la Fiom non abbandoneranno comunque, sia dentro che fuori le aule dei tribunali, la battaglia affinché le vittime dell'amianto e i loro famigliari abbiano quella giustizia che la sentenza di oggi gli ha negato".

 

Daniele Angi

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