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Attualità | 16 ottobre 2019, 07:20

"Inps per tutti": i servizi welfare arrivano a chi vive ai margini della società torinese

L’accordo, firmato a Roma, consentirà ai cittadini in difficoltà di usufruire dei servizi grazie all'abbattimento di quelle barriere burocratiche che spesso impediscono di accedervi

"Inps per tutti": i servizi welfare arrivano a chi vive ai margini della società torinese

Superare le barriere e sostenere chi vive in condizioni di marginalità. È rivolta ai senza tetto, alle famiglie indigenti e a chiunque sia davvero ai margini della società la misura “Inps per tutti”, un patto firmato 

Portare il welfare a chi molto spesso non è nemmeno a conoscenza degli strumenti di sostengo a cui potrebbe accedere è l’obiettivo di questo accordo. L’intesa tra Inps e la Città di Torino è stata ratificata ieri a Roma, alla presenza del vicesindaco Sonia Schellino. L’accordo, dopo una sperimentazione nella capitale, oltre che nel capoluogo piemontese è stato siglato anche da altre città come Milano, Bari, Palermo, Napoli e Bologna. 

Di fatto “Inps per tutti” consentirà agli enti di “andare a prendere i cittadini in difficoltà” senza aspettare che siano loro a cercare i servizi assistenziali. Il fine è quello di superare le barriere burocratiche che non permettono a migliaia di torinesi di accedere alle misure di sostegno previste: personale di Inps o dei poli di inclusione sociale, accompagneranno quindi le persone, guidandole nella compilazione delle domande che servono ad accedere alla prestazione richiesta. Tra i servizi erogati agli utenti vi sono il reddito o la pensione di cittadinanza, l’assegno famigliare, il bonus bebè, il premio alla nascita, il bonus asilo nido, le prestazioni a sostegno del reddito Naspi, l’assegno sociale e le prestazioni sui requisiti socio-sanitari.

I punti attivati in città saranno cinque: “Inps per tutti” sarà presente presso il lunedì presso il polo di inclusione sociale del distretto Nord-Ovest di via Valdellatorre 138, il martedì presso il Polo del distretto Sud-Est di via Ormea 45, il mercoledì presso il Polo del distretto Nord-Est di via Leoncavallo 17, il giovedì presso il Polo del distretto Sud-Ovest di via De Sanctis 12 e il venerdì presso il Servizio adulti in difficoltà e inclusione si via Bruino 4.

Soddisfatta per la ratifica dell’accordo Sonia Schellino, vicesindaco della Città di Torino: “Quando le istituzioni lavorano insieme viene fuori sempre qualcosa di buono. Questa iniziativa rafforza la capacità del welfare cittadino d sviluppa modalità innovative capaci di adattarsi ai nuovi bisogni della componente più fragile della cittadinanza”. Parole e concetti ripresi da Giuseppe Baldino, direttore regionale Inps Piemonte: “Abbiamo raccolto la sfida di migliorare il sistema sociale con una più attenta politica previdenziale sul territorio, anche grazie alla sensibilità istituzionale e disponibilità della Città di Torino”.

La speranza è che da oggi, grazie a “Inps per tutti” e a misure assistenziali e previdenziali, con un sistema di welfare più inclusivo, la Città di Torino riesca a non lasciare indietro nessuno.

Andrea Parisotto

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