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Economia e lavoro | 18 ottobre 2019, 12:52

Edilizia, in Piemonte "qualche segnale positivo che necessita di una spinta per invertire la tendenza"

Le parole del Presidente di Ance Paola Malabaila, a margine della diffusione dei dati dell’indagine per il secondo semestre del 2019

Edilizia, in Piemonte "qualche segnale positivo che necessita di una spinta per invertire la tendenza"

“Nell’ultimo semestre del 2019 le imprese intravedono lievi segnali di ripresa che però non sono sufficienti per invertire la congiuntura– ha dichiarato il Presidente dell’Ance Piemonte e Valle d’Aosta Paola Malabaila in occasione della presentazione dell’indagine per il secondo semestre 2019 curata dal Centro Studi dell’Ance Piemonte e Valle d’Aosta.

Per il semestre di previsione luglio-dicembre 2019, le aspettative delle imprese risultano meno negative sul fatturato e sull’occupazione; le intenzioni di investimento aumentano.

“Per la prima volta dopo anni di recessione ci troviamo di fronte ad un quadro diverso, con imprese meno pessimiste: il 17% delle imprese prevede di aumentare il fatturato, quasi il 9% l’occupazione, il 33% delle imprese del campione ha in programma investimenti e il portafoglio ordini raggiunge gli otto mesi - sottolinea Elena Lovera, Presidente del Centro Studi dell’Ance Piemonte e Valle d’Aosta.- Osservando gli andamenti si evince come le imprese abbiano mantenuto livelli di occupazione meno negativi, malgrado un calo del fatturato soprattutto dal 2012 al 2018. È inoltre fondamentale una pianificazione dei lavori pubblici a medio termine”.

Tra i dati si rileva l’incremento delle difficoltà di reperimento di personale qualificato e generico, conseguenza di provvedimenti che ostacolano e non incentivano l’occupazione. Per i costruttori lasciare che la formazione resti a carico delle imprese significa allontanare i giovani dal settore.

“Questi primi segnali positivi rappresentano uno stimolo importante, dobbiamo lavorare su diversi fronti come la rigenerazione urbana e lo sviluppo sostenibile delle nostre città in tutti i suoi aspetti, ambientale, sociale, economico e istituzionale al fine di incrementare la qualità della vita e il benessere delle persone. Non dimentichiamo però che, contestualmente, ci sono ancora molti ostacoli da superare, in particolare per il settore pubblico, come i tempi di pagamento da parte della P.A. che ancora si attestano sui 4 mesi".

"Per questo ribadiamo alla classe politica che servono garanzie sulla concreta realizzazione di interventi sui nostri territori come l’autostrada Asti- Cuneo e la Pedemontana Piemontese – conclude MalabailaServono impulsi all’edilizia perché torni ad essere il volano dell’economia e a trainare gli altri settori economici, spinte che permettano alle imprese una programmazione in termini di investimenti e assunzioni”.

comunicato stampa

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