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Attualità | 21 ottobre 2019, 07:00

Milano provincia italiana col più alto indice di criminalità. Torino al quinto posto

Seconda Rimini davanti a Firenze: questi i dati forniti da uno studio de Il Sole 24 ore in base a denunce registrate e reati commessi nel 2018. Sotto la Mole preoccupano soprattutto furti, rapine e truffe informatiche

Milano provincia italiana col più alto indice di criminalità. Torino al quinto posto

E' Milano la provincia con il più alto indice di criminalità. Questa poco invidiabile "maglia nera" d'Italia è stata assegnata dal Sole 24 Ore, che ha condotto uno studio sulla base delle denunce registrate e dei reati commessi nel 2018.

A completare il podio di questa particolarissima classifica ci sono la piccola Rimini e la grande Firenze, con Torino che si piazza al quinto posto, dopo Bologna e prima di Roma. Sotto la Mole e nel resto della provincia si sono registrate oltre 120 mila denunce di reati, anche se per fortuna nella graduatoria degli omicidi volontari il piazzamento è stato molto lontano dalle "performance" negative dei migliori.

In una top ten dominata dalle realtà del centro sud, con la Calabria a occupare le prime tre posizioni con Vibo Valentia, Crotone e Reggio Calabria, Torino si ferma al 53° posto con 10 casi, finendo al 35° posto per quanto riguarda i tentati omicidi (44) e ancora più indietro quando si parla di infanticidi, 93esima fra Terni e Trapani, in una graduatoria comandata da Ancona.

Il capoluogo piemontese si segnala soprattutto per le rapine, dove è al quinto posto con poco meno di 1800 casi denunciati, dietro Napoli, Milano, Caserta e Rimini, ma facendo peggio di Roma (nella percentuale media delle denunce ogni 100 mila abitanti), mentre per i furti con strappo è la quarta provincia dopo Napoli, Milano e Rimini, registrando 1258 casi denunciati. Per quanto concerne i furti con destrezza il piazzamento è l'ottavo posto, con Milano prima, mentre i furti in abitazione vedono Torino scivolare per fortuna molto più indietro in classifica, con quasi 10 mila casi denunciati (9475 per la precisione) che significano la 25esima piazza.

Per quanto riguarda i furti nei negozi e nelle attività commerciali, Torino è al quattordicesimo posto in Italia fra le province, con 4239 episodi, mentre è 13esima quando si parla di furti di auto, con 4500 casi segnalati. Male sotto la Mole quando si parla di truffe e frodi informatiche: qui Torino è al sesto posto, con 9455 casi, in una graduatoria parziale guidata da Trieste davanti a Milano e Gorizia. Se si parla invece di stupefacenti, Torino è la 14esima provincia italiana, con 1942 casi denunciati, mentre in tema di violenze sessuali Torino si piazza al 22° posto con 215 episodi segnalati, una media di 9,5 ogni 100 mila abitanti.

Estorsioni ed associazione a delinquere vedono Torino piuttosto lontana dalle città più "inquinate" da questi reati, il capoluogo piemontese è 68° quando si parla di riciclaggio di denaro e addirittura 94° a proposito di associazione di stampo mafioso. Numeri che testimoniano come non sia il crimine organizzato quanto piuttosto reati comuni e microcriminalità a condizionare in negativo la realtà torinese.

Massimo De Marzi

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