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Cronaca | 23 ottobre 2019, 16:33

Uccise connazionale all'ex Moi, 23enne nigeriano verrà processato

Il giudice ha accolto la richiesta del difensore, l'avvocato Alberto Gandini, di un rito abbreviato subordinato a una perizia psichiatrica

Uccise connazionale all'ex Moi, 23enne nigeriano verrà processato

Va a giudizio Michael Umoh Onoshorere, il nigeriano di 23 anni accusato di aver ucciso il connazionale Andrew Yomi lo scorso 18 gennaio nella zona delle palazzine ex Moi a Torino.

Il giudice ha accolto la richiesta del difensore, l'avvocato Alberto Gandini, di un rito abbreviato subordinato a una perizia psichiatrica. Umoh è accusato di avere ucciso il connazionale colpendolo più volte con un bilanciere da palestra da 45 chili, sfondandogli il cranio in una palazzina del Moi di Torino, l’ex villaggio olimpico di via Giordano Bruno occupato nel 2013 e sgomberato a luglio.

Rintracciato, e arrestato, alcuni giorni dopo a Rieti, Umoh è accusato anche di aver cercato di investire la vittima alcuni giorni prima dell’omicidio. L’auto utilizzata è stata ritrovata col parabrezza sfondato nei pressi dell’ex Moi. La vittima era stata travolta in via Giordano Bruno e aveva riportato alcune contusioni alle gambe.

redazione

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