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Cronaca | 07 novembre 2019, 16:54

Gli occupanti della Cavallerizza Reale contro il Comune: "No ad accordi senza regolamento dei beni comuni"

Dopo l'ennesima riunione in Prefettura sul futuro del complesso di via Verdi, l'Assemblea 14.45 sceglie di alzare un muro contro Palazzo Civico

Gli occupanti della Cavallerizza Reale contro il Comune: "No ad accordi senza regolamento dei beni comuni"

No a qualsiasi accordo da parte degli occupanti della Cavallerizza Reale, senza regolamento dei beni comuni e tempi certi per la messa in sicurezza degli spazi. Dopo l'ennesima riunione in Prefettura sul futuro del complesso di via Verdi, l'Assemblea 14.45 sceglie di alzare un muro contro Palazzo Civico. 

Secondo gli occupanti la proposta comunale di recupero del bene, oltre ad essere incompleta, sembra "spezzettarlo e svenderlo al miglior offerente". Il progetto di valorizzazione non ha "scadenze precise, se non nella parte relativa al nostro dolce sgombero. Addirittura il Maneggio Alfieriano è stato rimosso dalla trattativa". 

"Siamo sgomenti - continuano - di fronte a una tale mancanza di visione da parte della maggioranza dell’amministrazione comunale ed invochiamo che il futuro di Cavallerizza non sia deciso a tavolino da un manipolo di speculatori. Il dialogo deve passare ad un livello più alto, con apertura di bando pubblico internazionale per definire un progetto condiviso, unitario, all’avanguardia, sostenibile, che promuova l’autogoverno, l’arte dal basso, l’innovazione, la cultura".

L'Assemblea 14.45 critica anche il comitato di scopo, richiesto da Comune e Prefettura per sottoscrivere il protocollo, considerata una proposta che "manchi di rispetto alle norme democratiche". Da qui l'invito a partecipare domenica alle 16 all'assemblea pubblica sulla Cavallerizza.

Cinzia Gatti

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