/ Cronaca

Cronaca | 28 novembre 2019, 20:17

Al PalaRuffini al via il concorso della Città di Torino per insegnanti di scuola materna

Dei 538 presenti giunti da tutta Italia per la prova scritta, solo 35 verranno assunti con un contratto a tempo indeterminato: “Inseguiamo i nostri sogni”

Al PalaRuffini al via il concorso della Città di Torino per insegnanti di scuola materna

Centinaia di facce e storie diverse, decine e decine di luoghi di provenienza differenti. A unire le 538 persone (su 730 convocate) in coda fuori dal PalaRuffini, un unico sogno: essere assunte dal Comune di Torino a tempo indeterminato e diventare insegnanti di scuola materna.

I posti sono pochi rispetto ai candidati che partecipano alla prima fase del concorsone, una prova scritta: appena 35, pari al 6,51% del totale. Il 93,49% degli aspiranti insegnanti di scuola materna non ce la farà. Eppure, negli occhi carichi di speranza delle tante donne e qualche uomo presenti, non sembra esserci spazio per la rivalità. “In bocca al lupo” o “buona fortuna” sono le frasi più ricorrenti. Le pronunciano Anna, torinese di 29 anni, come Adele, più anziana e proveniente dalla provincia biellese.

C’è chi poi si affida alla scaramanzia: Salvatore, partito due giorni fa da San Cataldo, in provincia di Caltanissetta, arriva al PalaRuffini con largo anticipo. Lontano un migliaio di chilometri da casa, per quel posto fisso tanto ambito è pronto a cambiare completamente vita. Tante le mamme presenti: “Ho dovuto lasciare mia figlia a una baby sitter, speriamo che ne sia valsa la pena” racconta Paola. Tra le persone in attesa anche tanti lavoratori, che hanno preso un giorno di ferie per inseguire l’obiettivo di essere assunto dal Comune.

Fuori dal Palazzetto il tempo sembra quasi fermarsi, nella snervante attesa di chi tenta un ultimo ripasso disperato e di chi chiacchiera per stemperare la tensione. I cancelli aprono alle 13:45, le code sono piuttosto lunghe e lente. Gli insegnanti del domani, divisi per lettera di cognome e documenti in mano, vengono perquisiti e registrati.

La prova scritta è solo il primo step di un percorso che, in fasi fasi differenti, potrebbe riservare ai candidati il posto da insegnante della scuola materna. Il gradino successivo, quello del colloquio orale, è riservato solo a coloro che nella prova odierna otterranno un punteggio di almeno 36/60. A quel punto, seguirà la valutazione dei titoli di servizio maturati nel periodo 1 settembre 2009-31 agosto 2019.

Alle 15 in punto la commissione consegna i fogli con le domande e dà il via libera all’inizio della prova scritta. Il silenzio cala sul PalaRuffini. Per tutti il sogno di diventare insegnanti di scuola materna a tempo indeterminato inizia proprio in questo momento. Per 35 persone, quest’ambizione è destinata a diventare realtà.

Andrea Parisotto

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium