/ Cronaca

Cronaca | 04 dicembre 2019, 12:05

Migranti, giudice torinese sospende in extremis rimpatrio "sbagliato"

Per effetto della pronuncia del giudice il diciannovenne è anche stato rilasciato dal Cpr, dove era trattenuto da più di due mesi

Migranti, giudice torinese sospende in extremis rimpatrio "sbagliato"

L'intervento in extremis di un giudice di pace e del garante del Comune di Torino, Monica Cristina Gallo, ha permesso di evitare il rimpatrio non legittimo di un migrante di 19 anni originario del Gambia.

E' successo ieri nel capoluogo piemontese. Il giovane, da tempo seguito dai servizi sociali e coinvolto in programmi e iniziative per il suo inserimento, era stato portato al Cpr perché, pur avendone i requisiti, non era ancora riuscito a ottenere un permesso di soggiorno a causa di un ritardo nelle comunicazioni con il Gambia.

L'imbarco su un volo in partenza dall'aeroporto di Malpensa era in programma alle 17. Il giudice, anche su sollecitazione di Gallo nella veste di garante per le persone private della libertà, alle 11.30 ha sospeso il provvedimento. Prima di arrivare in Italia il gambiano aveva trascorso un periodo nei campi di detenzione in Libia.

Per effetto della pronuncia del giudice il diciannovenne è anche stato rilasciato dal Cpr, dove era trattenuto da più di due mesi.

redazione

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium