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Cronaca | 17 gennaio 2020, 19:23

Caso di legionella nel carcere di Ivrea, grave detenuto: controlli presso casa circondariale

L'uomo è stato ricoverato in ospedale, nel reparto di rianimazione: le condizioni sono gravi

Caso di legionella nel carcere di Ivrea, grave detenuto: controlli presso casa circondariale

Un caso di legionella riscontrato nel carcere di Ivrea preoccupa e non poco detenuti e lavoratori presso la casa circondariale. Un 50enne detenuto è stato ricoverato d'urgenza nel reparto di rianimazione dell'ospedale cittadino a seguito di un'infezione da legionella. L'uomo è in condizioni gravi. 

Stando a una prima verifica, si tratterebbe di un uomo probabilmente già alle prese con alcuni problemi di salute, che lo hanno predisposto alla malattia. Il servizio di igiene e sanità pubblica dell'Asl To4 sta effettuando alcuni accertamenti per risalire all'origine dell'infezione, che non si trasmette da persona a persona ma, per via respiratoria, mediante inalazione e aspirazione. Intanto, in via precauzionale, sono in corso controlli sugli impianti dell'acqua e dell'aria della struttura circondariale.

"Si faccia luce al più presto sulle cause del caso di legionella nel carcere di Ivrea. Ne va anche della incolumità della salute dei nostri agenti di polizia penitenziaria". Leo Beneduci, segretario generale dell'Osapp, commenta così il ricovero di un detenuto in ospedale per legionella. "La sicurezza dei luoghi di lavoro - aggiunge Beneduci - è una priorità dalla quale non si può prescindere, a tutela di tutti. Sia del personale di polizia penitenziaria e del personale del comparto funzioni centrali, sia della popolazione detenuta". 

Redazione

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