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Attualità | 19 febbraio 2020, 07:30

Nichelino e Chieri piangono Kemal Berberovic, l'uomo che visse due volte

Il bosniaco, che nel 1997 si vide salvata la vita da un eccezionale doppio trapianto di cuore, grazie all'interessamento della dottoressa Luisa Mondo, è mancato all'affetto dei suoi cari. Oggi i funerali a Chieri per l'ultimo saluto

Nichelino e Chieri piangono Kemal Berberovic, l'uomo che visse due volte

Kemal Berberovic, il ragazzo bosniaco che nel 1997 si vede salvare la vita da un eccezionale doppio trapianto di cuore avvenuto nel giro di dodici ore al San Matteo di Pavia, dove lo aveva condotto la dottoressa Luisa Mondo, è mancato all'affetto dei suoi cari.

"Il nostro amatissimo Kemo ha fatto tanta di quella strada in questi anni che è impossibile calcolarla. Ci ha abituati a salutarlo: una volta andava in Bosnia, una volta a Montescano, poi di nuovo in Bosnia e un'altra volta a Pavia, e ancora  in Bosnia, e poi di nuovo qua, e poi di nuovo là.... Questa volta dobbiamo  dargli un saluto più definitivo, quello che non avremmo mai voluto", è stato scritto in un lungo post su Facebook.

"Allora andiamo a salutarlo abbracciandoci forte, con delle parole di amore e di affetto per lui. L'appuntamento é mercoledì 19 febbraio, alle ore 10, presso la Camera Mortuaria dell'ospedale Maggiore di Chieri in Via De Maria 1".

Oltre alla città che ospiterà i funerali, lo piange anche la città di Nichelino, visto che Kemo era il cognato di Claudio Minutillo, il titolare di palestre Smart, ma anche l'amministrazione comunale e tutti coloro che lo avevano conosciuto ed apprezzato in questi anni.

Massimo De Marzi

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