Così come era prevedibile, il presidente della Repubblica ha firmato il decreto legge che reintroduce l'obbligatorietà dei vaccini su tutto il territorio nazionale.
Il testo varato dal consiglio dei ministri verrà quindi pubblicato in Gazzetta Ufficiale e da quel momento il Parlamento avrà 60 giorni per convertirlo in legge. Il dl stabilisce l’obbligo di 12 vaccinazioni per le iscrizioni ad asili nido e materne. Con modalità diverse l’obbligo riguarderà anche elementari, medie e superiori: in questo caso non c’è il divieto di iscrizione, ma sono previste multe e la segnalazione al Tribunale da parte della stessa Asl. Non si parla più di togliere la potestà genitoriale, decisione che spetterà eventualmente ai giudici. In particolare, i genitori che non vaccineranno i figli per l’iscrizione a scuola dai 6 ai 16 anni rischiano multe da 500 a 7.500 euro, che saranno irrogate dalle aziende sanitarie.
Sono state introdotte altre novità rispetto alla stesura iniziale, senza che venga modificata la sostanza.
E' stata introdotta l'autocertificazione, che permette di iscrivere il figlio anche se non si trovano i documenti relativi alle vaccinazioni. I genitori, al momento dell'iscrizione, che avviene entro il mese di febbraio, potranno far entrare a scuola il figlio presentando un'autocertificazione dove si dichiara che i vaccini sono stati fatti. In quel caso, entro il 10 luglio dovranno documentare l'effettuazione dei vaccini.
Se a un bambino mancano dei vaccini, i genitori devono dimostrare che hanno una prenotazione all'Asl per farli; se il bambino ha già avuto una malattia vaccinabile ed è quindi immunizzato, deve essere presentato un certificato medico che lo dimostri.
Tra l'altro, i vaccini non saranno 12 per tutti: i nati tra il 2001-2011 dovranno aver fatto l'esavalente e l'MPR, anti morbillo, parotite e rosolia (9 vaccini); i nati tra il 2012 e il 2016 dovranno fare i vaccini dei nati negli anni precedenti più il meningococco C (10 vaccini). Solo i nati nel 2017, oltre ai 10 già citati, dovranno fare in più il meningococco b e la varicella (12 vaccini).
Per i bambini che inizieranno la scuola a settembre 2017, che sono quindi già iscritti dallo scorso febbraio, sono previste alcune disposizioni transitorie.
La documentazione comprovante l'avvenuta vaccinazione va presentata dal 10 settembre; l'eventuale autocertificazione varrà fino a marzo 2018, termine entro il quale dovrà essere presentata la documentazione di avvenuta vaccinazione o l'eventuale prenotazione.
I bambini che, per ragioni di salute, non possono essere vaccinati, dovranno essere in classe con coetanei tutti coperti da vaccinazione, così come dovrà essere segnalata la presenza, in una classe, di due bambini o più non vaccinati.
Per chi volesse, è possibile guardare la registrazione della diretta Facebook di lunedì scorso sull'incontro pubblico relativo alle vaccinazioni